venerdì, gennaio 31, 2003

li chiamano i giorni della merla... i 3 giorni che chiudono il mese di gennaio, quelli più freddi dell'anno...
william gates è in italia ad inmafiarsi le più alte cariche... in futuro: avremo un computer pure in testa ? avremo un computer operaio ? avremo un computer in grado di risolvere il conflitto di interessi ?
i don't care.

mercoledì, gennaio 29, 2003

War
What is it good for
Absolutely nothing
War
What is it good for
Absolutely nothing
War is something that I despise
For it means destruction of innocent lives
For it means tears in thousands of mothers' eyes
When their sons go out to fight to give their lives

War
What is it good for
Absolutely nothing
Say it again
War
What is it good for
Absolutely nothing

War
It's nothing but a heartbreaker
War
Friend only to the undertaker
War is the enemy of all mankind
The thought of war blows my mind
Handed down from generation to generation
Induction destruction
Who wants to die

War
What is it good for
Absolutely nothing
Say it again
War
What is it good for
Absolutely nothing

War has shattered many young men's dreams
Made them disabled bitter and meanLife is too precious to be fighting wars
each day
War can't give life it can only take it away

War
It's nothing but a heartbreaker
War
Friend only to the undertaker
Peace love and understanding
There must be some place for these things today
They say we must fight to keep our freedom
But Lord there's gotta be a better way
That's better than
War

War
What is it good for
Absolutely nothing
Say it again
War
What is it good for
Absolutely nothing

[questo pezzo chi l'ha scritto? springsteen l'ha cantato, ma non è sua...] //risposta da un lettore : Edwin Starr//
No, la guerra è buona per qualcuno....



martedì, gennaio 28, 2003

ho finalmente tra le orecchie il disco "solista" di beth gibbons (portishead), che per me è una delle voci più belle, il disco per ora non mi ha ancora detto molto, piuttosto mi ha portato a scovare altre voci femminili che sono a mio parere allo stesso livello:
la voce che canta sul pezzo di dj shadow in the six day war, rende parecchio (peccato che il remix dei soulwax la copra...); i peace orchestra ne ospitano una per shining, ma non so di chi sia (forse campionata?); meravigliosa è cat power in nude as the news (a breve pubblica un disco nuovo); ho riascoltato good fortune di pj harvey dal suo ultimo disco e non so, nonostante lei non sia così solare, quel brano mi ha messo allegria; i devics hanno appena fatto un nuovo disco: è meraviglia, a partire dal singolo: red morning; un paragone che mi viene con portishead (assieme a devics), per certe similitudini è donna regina, e why do you ask è una canzone esemplare; infine hyper ballad di bjork (seppur uno dei suoni usati è uguale alla linea portante di un brano di entroducing/dj shadow), lei è una regina con la sua voce, punto.
comunque i 2 dischi in studio dei portishead esprimono al meglio quella voce.

giovedì, gennaio 23, 2003

proprio in questi giorni (se non erro), sta per passare una legge che farà aumentare il costo dei supporti fonografici registrabili di parecchio (in media mezzo euro): una tassa per il diritto d'autore, un pizzo a favore della siae, a favore dei pochi e grossi beneficiari. se l'industria musicala è in crisi (?), viene additata la pirateria... ma se fosse la mancanza di una cultura per la lettura, per la musica, la causa ? sbaglio o ci viene inculcato sin dall'infanzia l'idea calcio, ferrari, pasta, tramite mamma televisione. i ragazzi che incontro sul bus, che vanno o tornano da scuola, di cosa parlano ?
la siae è un pizzo, un dovere. non tutela le band emergenti e non investe su di esse.
2 anni fa fu fatta un'iniziativa per cercare almeno di eliminare i danni dei bollini siae sulle copertine dei dischi e degli altri formati.
il sapere dovrebbe essere di tutti, patrimonio comune.

martedì, gennaio 21, 2003

non ho molto da scrivere, cioè ci sono delle cose che volevo raccontare... ma non ho molto entusiasmo a mettere insieme le parole...
ho iniziato un periodo in cui dedicherò parecchio tempo alla lettura (il mio scaffale dei libri DA LEGGERE) è sufficientemente pieno per andare avanti per 3 mesi. ho fatto scorte per la dispensa. qualche disco nuovo da sentire. una macchina fotografica manuale da scoprire (sinora ho sempre usato le compatte...). qualche progetto: ho in mente di esportare il layout del blog su tutta la mini, facendo esperimenti con html, colori e testi. ho voglia di conoscere ed imparare cose che ancora non so. eccetera. ma in realtà ho paura che mi manchi l'entusiasmo. passerà.
quasi per caso, ad un concerto hc in uno dei banchetti che vende dischi ho trovato un paio di 12" su cui ho messo la mia curiosità (episodio raro, per me, oggi): domestic landscapes #1 & #2 il primo a nome coleman, che corrisponde ad uno dei furono cop shoot cop, il secondo, modern institute, a cura di teho teardo (meathead, matera, here); è statat curiosità e poi un po' di paura a mettere i dischi sul giradischi: entrambi viaggiano su forme elettroniche tranquille, coleman fila via , ma non mi rimane molto, l'altro disco, spicca nei suoni e nell'aperture semi orchestrali (col violoncello); mi piace... i dischetti arrivano dal friuli dalla nail records.
io amo quest'uomo.
giuro, credevo fosse uno scherzo, invece pare sia tutto vero. la tim propone un servizio di sms con il messaggio del santo padre
dalle mie parti si dice me ghe tastu se ghe sun.
sempre a proposito di televisione, mi permetto di segnalare questo blog

domenica, gennaio 19, 2003

sndtrck: do make say think - & yet & yet

una domenica pomeriggio passata in casa, al caldo, in silenzio, a parte tanta musica tranquilla in sottofondo (dmst, appunto, mogwai, gy!be, saso, bedhead, low, icebreaker e chi più ne ha più ne metta). ho letto tanto: "se hai bisogno chiama" di carver, che avevo comprato e cominciato più di un anno fa ma che avevo perso per poi ritrovarlo in mezzo ai dischi solo la settimana scorsa, "il lupo mannaro" di boris vian comprato l'altro giorno alle bancarelle di piazza banchi a 5€ e il volume di striscie di calvin & hobbes che il buon lorenzo si era dimenticato a casa mia più di due anni fa (dopo quanto stempo si può parlare di usucapione (visto che in casa ho ancora il suo viva hate di morrissey da almeno 3 anni)? ci ho provato anche con il get in the van ed il cd dei londinium s.p.q.r. di carlolago che avevo in casa da una vita, ma giusto l'altro giorno me li ha chiesti. cazzo, speravo se ne fosse dimenticato, anche perché quell'edizione di get in the van è diventata introvabile (dei londinium non me ne frega più di tanto, visto che a prescindere dai ridicolissimi contenuti il disco è proprio brutto).
mi permetto di consigliare una compilation che mi sono ritroivato nella posta un po' di giorni fa: si tratta di 45 seconds of, appena uscita su simballrecords, che consiste in 99 tracce della durata, appunto, intorno ai 45 secondi, tutte in un modo o nell'altro elettroniche. si passa dal noise alla melodiaa, ma con un filo logico molto studiato. i nomi presenti sono tanti, vale la pena di ricordare lali puna, rothko, hood, blevin bechtum, safety scissors, languis, daniel givens...

sono indietro da morire con le rece per sodapop, ma ora come quello che voglio fare è spegnere questo maledetto pc. domani mi metto sotto, promesso.

non faccio che aggiungere e togliere cose dal template del mio blog. incredibilmente, però, non mi dà nessun tipo di errore.

ma quanto sono squallide le sopracciglia depilate et disegnate del cantante dei calling?
ma quanto vorrei che gli oasis venissero coinvolti, ahimé, in un terrbile incidente aereo?
ma come mai dopo che il financial times scrive che la nostra tv fa schifo sono tutti così scandalizzati? a parte l'uscita "geniale" del ministro gasparri ("E' un misto di bacchettonismo e di marxismo. Degno di un paese dove c'è ancora un ramo del Parlamento in cui gli uomini usano la parrucca..." ) mi sembra impossibile che gente come costanzo abbia ancora il coraggio di difendersi dalle accuse di tv spazzatura. che la nostra tv sia uno schifo (probabilmente la tv peggiore che ho mai visto, e negli ultimi anni ho viaggiato abbastanza da farmi un idea, senza tenere conto di quell'ottimo strumento di confronto che è l'antenna parabolica) è un dato di fatto, e, da ingenuo quale sono, credevo anche che ne fossero i cosidetti "lavoratori del settore". mah. l'articolo è qui
il genoa ha perso, amen, in compenso giorgio rocca ha vinto lo slalom speciale di wengen. evvai. incredibile sasaki secondo. e soprattutto il kamerata kostelic, devo ammettere, è un po' troppo forte.

dimenticavo. il disco degli a modern safari spacca. eggià.






giovedì, gennaio 16, 2003

come si traduce il sentimento di "mi girano" in caratteri ? così : °§*£/&=?^!###][*
ho una serie di cose interessanti d fare, ma in realtà in questi ultimi giorni non ho quasi avuto il tempo di mettere cibo sotto i denti... ma andiamo con calma, questo posto non vuole alimentare lo stress ai lettori, per cui prediamo fiato... è in fase di allestimento una bella mailing list per voi che leggete la mini: ne saprete a breve, (ci sarà un link o qualcosa di simile). c'è in ballo il calenadrio del 2003 a titolo la mini, ma sono un po' in ritardo, l'anno è già iniziato da 16 giorni. il sito & la mini 5 ? lasciamo perdere, per ora il treno viaggia con 240 minuti di ritardo, come il reggio calabria - milano (quasi tutte le volte che capito alla stazione centrale, viene annunciato questo treno, ma arriverà puntuale una volta ?)...

leggo su a fine tunnel di un'ipotetico modo di fare bookcrossing (link qui a destra): nascondere i libri che non piacciono, perchè no? non voglio entrare nel merito di quale tipo di libri e perchè, semplicemente ci sono dei libri che non piacciono e non vorremmo che altra gente li leggesse, bene nascondiamoli dalle vetrine delle librerie o se davvero scoviamo un libro per strada, segnalato da bookcrossing, togliamolo dalla vista... rischio l'accusa di voler mettere al rogo i libri? allora mandatemi su marte con i camerati... io lassù manderei qualche neo fascista a cercare di colorare di nero il pianeta rosso... non sarebbe male, no ?
che cattivo che sono oggi... anti persone...
chiudo con un po' di positività, ho ascoltato con piacere sally crewe & the sudden moves, che esce con un disco tra un mese circa per la 12XU, canzoncine indie semplici semplici, juliana hatfield che fine hai fatto?

lunedì, gennaio 13, 2003

le giornate che iniziano con un risveglio pressoche'terribile e proseguono verso una felicita'tranquilla e bellissima
condita con un po'di immancabile angoscia
e che continuano mentre cerchi inutilmente di leggere qualcosa combattendo contro il mal di testa.
mia sorella mi ha comprato sea changes.
glie l'avevo chiesto io qualche giorno fa ma lei se ne era diciamo dimenticata.
lo sto ascoltando da quando ho desistito con la lettura e sto piano piano decidendo che mi piace.
molto.
mi piace lost cause.
forse perchè è il motivo per cui ho preso il disco.
il suo video bellissimo che puoi condividere solo con la persona a cui tieni di piu'al mondo.
prigionia casalinga.
oggi ho messo una mano fuori dalla finestra per vedere se faceva molto freddo.
è gelido fuori.
e io non lo avrei mai immaginato visto che c' è un sole incredibile.
a dire il vero so che tutti i giorni di gennaio sono stati cosi'
ma non avevo mai avuto un motivo che mi spingesse a verificarlo.
mi chiedo quando potrò uscire di nuovo anche se quel momento mi spaventa un po'.
quasi per caso ho visto in tv, fight club (3/4 di pellicola), ho perso solo l'inizio. una giusta dose di cattiveria individuale vs il mondo. mi è piaciuto abbastanza. ne avevo sentito parlare, ma non sapevo bene di cosa trattasse...
il giorno dopo ho visto al cinema far from heaven / lontano dal paradiso : mah... le intenzioni di trattare due temi scottanti per gli anni 50 sono buone(omosessualità e razzismo), ma il risultato non c'è, almeno la fotografia si salva.

hanno annunciato i saldi (saranno reali?), ho voluto provare il gusto di jack di fight club (quando è ancora uno yuppie da aereoplano), di buttarmi nel caos del weekend in un centro commerciale: negozi invasi e quasi devastati da migliaia di mani che ripetono il gesto di prendere, provare, leggere l'etichetta. marche su marche, sicurezze su sicurezze, illusioni su illusioni.
non ci sono cascato (non ho trovato quello che cercavo: una borsa da tracolla...)

ho letto post office di bukowski, erano anni che non leggevo un libro di hank, se non un'intervista fatta da fernanda pivano. mi piace come scrive, le storie un po' meno, parla sempre di bevute, sesso, lavoro, margini, certo lui scriveva così. la descrizione del suo lavoro (impiegato alle poste) fotografa la schiavitù al sistema di milioni di persone.

ho scoperto un personaggio, mi piace come viene disegnato, nulla di più
ascolto questo gruppo inglese strumentale, lo consiglio.

mercoledì, gennaio 08, 2003

suvvia... riteniamoci fortunati... in altri posti la vita è assai più dura...
segnalo un'interessante iniziativa culturale (con fini commerciali sotto, ovviamente), repubblioca, il quotidiano smazza un po' di libri a modico prezzo, la lista dei titoli è interessante...

crtl c crtl c crtl c crtl c crtl c crtl c crtl c

martedì, gennaio 07, 2003

stamattina esco di casa per andare a in ufficio, al lavoro (dopo un fermo di 2 settimane + la precedente cassa integrazione), ed appena uscito dal portone mi ritrovo in una lastra di ghiaccio, da casa mia alla fermata del bus... rimango un po' perplesso... guardo il cielo : blu, pulito, sgombro da nubi. un bell'inizio.
dopo un'ora che ero al lavoro, già non ne potevo più, non è bel periodo, la mia città è diventato il simbolo della crisi, ma a livello personale necessito di aria nuova. in generale è grigia, scopro tanta gente che arriva a fine mese in rosso (io, anche) e che vede aumentare tutto tranne che lo stipendio (anzi quello diminuisce se vai in cassa integrazione, di solito del 30%), così inizi a tagliare pezzi ad i tuoi progettini... ora ascolto mp3 che la mia ragazza ha scaricato per me dalla sua adsl, per me internet veloce è un lusso... non è una cosa indispensabile, l'opposto è comprare da mangiare e fare dei buoni pranzetti che aiutano parecchio. ora non so bene il senso che sta uscendo da questo post. sono tempi duri, si va in guerra, si va di condono, c'è impero che ringhia, c'è il termometro che cala, c'è la crisi ma c'era anche un bel sole oggi. può bastare (come delirio odierno).

sto diventando fanatico del counter di accessi al blog, soprattutto per il cavo di chi arriva a questo sito ricercando le cose più svariate sui motori di ricerca.

lunedì, gennaio 06, 2003

tra sgranocchiare nocciole, passare la mezzanotte in montagna con temperatura stranamente mite ed il rintanarsi in casa ad ascoltare nel giro di mezz'ora : aphex twin, brujeria e lighting beat man: mi sa che qualche vite è partita... oggi nel giro di tre ore mi sono fatto 2 tagli, uno in testa ed uno sul dito... ho iniziato a trasferire i numeri di telefono dall'agenda del 2002 a quella del 2003 : che cos inutile, ogni inizio anno mi prometto di usare l'agenda per non dimenticarmi le cose e segnarmi i progetti futuri e come di consueto arriva al 13 gennaio che l'agendina diventa inutile...

sto scoprendo altri blogs interessanti, finalmente... saranno linkati a breve qui a destra...

....cos she's my witch !.....

venerdì, gennaio 03, 2003

che pazzi quelli ! [http://churchofeuthanasia.org/]
e i subgeni che fine hanno fatto ?
shove zine mi introdusse a questi temi... anni fa...

classico inizio d'anno: pulizie di casa, rigenerato il sistema operativo del pc, assaporato l'aria quasi primaverile, ed un sole insolito, per cui sono andato al parco... l'altalena... ne ho trovato una... mi piace un casino andarci su... da bambino non la gustavo... ora si... tirarsi avanti ed indietro, guardare il cielo e gli oggetti, quasi volo !
ho ascoltato + volte peace orchestra, oggi
The Church of Euthanasia

giovedì, gennaio 02, 2003

Winter Comes Again - J Church

In the end, winter comes again,
And I won't allow myself,
To entertain last season's morbid thoughts,
She's waiting in the rain,
Said "Meet me by the train",
It's Christmas time, we're going to get away

Turn the key, open the door,
You don't want to see my face any more,
Fading like the snow to rain,
Turn the key, open the door,
You don't want to see my face any more,
Fading like the snow to rain

[He's putting it all to?] experience,
[There's a good locked door]?,
Through the windows, triggering alarm codes,
Set a pitch for his love,
Gets a bullet in the chest,
He tries to recall her face as his socks are damp with blood

Turn the key, open the door,
You don't want to see my face any more,
Fading like the snow to rain,
Turn the key, open the door,
You don't want to see my face any more,
Fading like the snow to rain

Winter comes again,
Father Christmas drunk on gin,
Can't bring himself to face the world again,
She's waiting in the rain,
Said "Meet me by the train",
It's Christmas time, we're going to get away

Turn the key, open the door,
You don't want to see my face any more,
Fading like the snow to rain,
Turn the key, open the door,
You don't want to see my face any more,
Fading like the snow to rain
a casa.
una settimana in montagna a disintossicarmi da tutti e tutto. avevo bisogno di neve, e l'ho avuta. avevo bisogno di sciare e l'ho fatto,l per 7 giorni consecutivi. sono giunto alla conclusione che anni fa fu un errore non buttarmi nella carriera di maestro di sci, ma questo è un altro discorso. ho ascoltato sanguemisto tutti i giorni. in seggiovia, però, i rainer maria sono imbattibili. questa settimana, a parte lo sci, nient'altro. non ho messo il naso fuori di casa, neanche a capodanno, e di questo ne vado fiero. mi sono messo a dormire alle 22, più o meno. ho preso sonno quasi subito, abbastanza gasato dal fatto che l'idomani alle 8 sarei stato l'unica persona presente sulle piste. purtroppo il mio vicino era dell'idea di far capire a tutto il caseggiato che quella sera aveva voglia di festeggiare, quindi botti fino alle 2 del mattino. fortunatamente alla tv davano Frankenstein JR a tenermi compagnia.

2003. anch'io spesso mi ritrovo a pensare come mi immaginavo il futuro, il mio futuro quando ero piccolo. oltre le macchine volanti e i robot che governavano il mondo mi immaginavo sposato, padre di uno o addirittura due figli. "2003-1977=26", pensavo, "cazzo, vuoi che a 26 anni non sia sposato, occupato, e con dei figli?". devo ancora capire se trovare frustrante o no a 26 anni essere ancora studente universitario fuori corso, impiegato saltuariamente (ma forse tra qualche giorno non più tanto saltuariamente), single (per scelta altrui) e naturalmente senza figli (che ci crediate o no, è la cosa che mi pesa di più).
nello stereo stanno girando palestine e meatty, beatty, shitty sounding dei jchurch, che tra l'altro sono niente popodimeno che il 15esimo e il 16esimo cd che ho della band di lance. non sono più i j church di prophylaxis e di quetzalcoatl, però sono sempre tra i più grandi.
È strano come talvolta le cose assumano improvvisamente senso nel combinarsi delle circostanze. Così, dopo un pomeriggio di studio passato coi blues struggenti di Bessie Smith, metti il naso fuori e c’è già quasi buio, è scesa la nebbia e l’odore dell’umidità ti penetra nelle narici e fino al cervello. E, di blues in blues, un disco che non hai mai particolarmente amato come Negarville trova la sua dimensione, col digipack coi campi lunghi in bianco e nero sfocato e l’umidità che fa ammuffire i vetri e i giorni notturni ; e non sorprende che, fra i tanti titoli di cui non avevi memoria, ci sia “le porte dell’inverno”. E da New Orleans ti ritrovi nella Pianura e Negarville è, forse, il primo paese sulla strada bassa che porta al capoluogo. Strani gli inverni, nella campagna padana.