martedì, ottobre 28, 2003

questa settimana, passano per l'italia a fare alcune date i devics, a mio dire autori del migliore album del 2003: the stars of saint andrea, se potete non perdeteli. un altro piacere è ascoltare il nuovo album di tied and tickled trio dei fratelli acher: elaborato, ma non complicato, insomma piacevole, pensate al jazz rivisitato dalla contemporaneità della musica elettronica con una dedizione simile a quella impressa per goodbye swingtime della matthew herbert big band, altro piccolo capolavoro di quest'anno.

il magma dei weblogs è ormai più forte della pubblicità:
ho scoperto della comaparsa del primo numero italiano di rolling stone (la rivista musicale) su di un blog, non accorgendomni che ci sono parecchi manifesti pubblicitari in gro per la città.
l'editoriale di rs dice tutto sugli intenti... ha firma di j.s. wenner, data 1967, (quando uscì il #1 assoluto) ma è decisamente attuale. la rivista è mainstream, ed è una delle migliori celebrazioni del rock n roll.

lunedì, ottobre 27, 2003

Linda scrive :
E’ molto duro il confronto con queste pagine bianche. Per quello ieri sera non ho voluto scrivere; rimuginare sui miei problemi non sarebbe stato il massimo. Da un giorno all’altro tutto si è disintegrato. Il tipo di scoppio è stato quello di un’esplosione atomica all’atollo di Bikini. I momenti di violenta felicità si sono trasformati in altrettanti momenti di violenta tristezza. Ma vediamo un po’. Giovedì siamo usciti con Gianfranco e Chiara, che ormai stanno insieme. Solite cose. Bene al Depot, se non che c’erano almeno 5 risse in incubazione. Purtroppo da Pierluigi è andata malino. Lui ha cominciato a criticarmi sessualmente. Non so dire se mi abbia colpito di più la ferita narcisistica o l’aver scoperto un suo lato volgare e brutale. La sua massima aspirazione è venire in faccia ad una persona. Per ogni donna penso che questo sia sgradevole, ma per secoli la sottomissione ha fatto sì che ci siamo autoconvinte che ci piaccia. Poi voleva che glielo prendessi in bocca. La mattina dopo lui non si ricordava niente, e dire che me l’aveva detto 4 volte (“Mi piacerebbe se”). Nel corso della giornata sono stata da Chiara. Là c’è una nuova compagnia! Elvis, Cinzia, Erika. Ero di nuovo stonata. Ma un attimo. La mattina ci sono stati dei momenti negativissimi con Pierluigi. Ad un certo momento eravamo in strada, lo vedevo impaziente e gli ho chiesto “Vuoi che me ne vada?” Lui “Sì”, e l’ha detto sul serio. Ecco. In quel momento dentro c’è stata l’esplosione, proprio un fungo atomico completamente silenzioso. Lui ha subito toppato il buco in qualche maniera. Ci siamo rivisti lì da Chiara. Tutto bene. Già io mi ero ripresa e prendevo le cose in maniera positiva. Se non che la sera, dopo il centro sociale e il Depot, siamo andati a casa sua. Lui ha detto:” Nella vita sono sempre stato solo, …” E io:” Basta così. Capito.” I rimanenti 30 minuti o meno sono stati uno strazio; lì ho avuto proprio questo pensiero: ogni secondo in più che tu passi qui, si tramuterà domani in un secondo di tristezza infinita”. Lui continuava a parlare. A sua detta quella era una parte di lui che esce solo raramente, la A2. E’ una parte ostile, super egocentrica, solitaria. Non faceva che parlare di sé. Mi stava dicendo che ha scritto un libro,mi sono alzata, lui stava scrivendo e non si è nemmeno accorto che mi stavo preparando per andarmene, se non che ho dovuto prendere i guanti che erano davanti a lui. “Te ne vai?” Fa. Guarda l’orologio e dice “COMUNQUE A QUEST’ORA CI DOVREBBERO ESSERE GLI AUTOBUS”. Mi accompagna sulla porta e vuole baciarmi, ma io mi tiro indietro. In strada volevo tornare indietro. Mi sono fermata un attimo e ho raccolto tutte le energie. Sono andata avanti. In autobus ho passato dei momenti bruttissimi. Mascelle serratissime, la luce del neon dell’autobus con i sedili bianchi. Nessuno. L’autista che guidava malissimo. Anche lui era nero e stanco. Un freddo. Un freddo della madonna. E un enorme freddo dentro. Ieri è stata una giornata non giornata. Mi sveglio alle 6 del pomeriggio, vado al cinema da sola. Un gran sollievo, la gente. Li ho guardati tutti, anche in autobus. La gente normale, quella proprio media. Sono arrivata ad invidiare il loro mondo medio. Pallide tristezze e pallide gioie contro le mie violente tristezze e violente gioie. Poi ho pensato di no. Un po’ meno di sofferenza mi starebbe più che bene, ma non mi priverei mai dell’intenso coinvolgimento che mi sanno dare delle cose semplicissime. Dopo il cinema, a casa e di nuovo a letto. Adesso vado al mercato. ANDARE FUORI. NE HO UN BISOGNO IMMENSO.

giovedì, ottobre 23, 2003

E sempre a proposito di vecchio noise...
Pescando fra i CD, e andando a rileggere i testi, mi è saltato all'occhio questo. Magari allora faceva meno impressione, certe cose erano state meno evidenti o erano già dimenticate...

The lower they go, the higher they fly
There's more than one way to play and I say an eye for an eye
It's been going too far, been going too far for far too long
I want to sent it on fire, I want to set it on fire, drop the bomb
Surprise, surprise. The government lies.
It's okay to kill in the name of democracy
And dictators are swell if they like the smell of American money
It's making me sick, I want no part of it
Stop waving that flag
All you idiots bought right into it
And who's left holding the bag?
Surprise, surprise. Surprise, surprise.
The government lies.

This capsized country's sinking fast
I've got leeches and landlords and lawyers
Crawling all over my ass
We've been playing along and they've
Been playing the song we wanted to hear
But the melody's meaningless
Wasted on my ears
Surprise, surprise. Surprise, surprise.
The government lies.
Turn it off, turn it off, turn it off

Cop Shoot Cop "Surpise, Surprise" dall'album Ask Question Later (1993)

Ultimatum RIAA per 204 persone
mah...niente di buono quest'anno? a me dispiace un sacco.




>>Wed:10-22-03


.: Elliott Smith dead at 34




Will Bryant reports:
Elliott Smith has died at age 34, according to an obituary posted late Tuesday on Sweet Adeline, Smith's official website. Rumors had been circulating on the Internet yesterday afternoon about Smith's apparent suicide; by early evening, the overwhelming traffic from well-wishers and fans was crashing Sweet Adeline's discussion board. A handful of posts indicated that representatives from Smith's label, Dreamworks, were attempting to contact Charlie Ramirez, the webmaster for Sweet Adeline.



Within hours, Ramirez posted the following: "As you probably realize, I'm pretty devastated about having to say goodbye to Elliott... it's never easy to put into words what someone means to you... Elliott was such a lovely man... I will always have his love, kindness, intelligence, humbleness, creativeness, greatness and so much more in me forever because that's what he was and i'll always love him for being who he was... I'll miss you so much. We will all miss you. See you in heaven, Elliott."




read full @:
.: Elliott Smith dead at 34

mercoledì, ottobre 22, 2003

un po' di passato remoto musicale: esiste ancora il sito della noise amphetamine reptile seppur l'etichetta è ormai sepolta... e si vede che il sito è vecchio... quando c'era solo l'html ed i messaggi di errore: 404 file not found !
che gruppi: boss hog, cosmic psychos, cows, guzzard, love 666, helmet, today is the day...

martedì, ottobre 21, 2003

libero.. ancora per poco

la migrazione di tutti i vostri amici su altri indirizzi email vi avrà suggerito che qualcosa di strano stava accadendo.
Da novembre libero si paga: il primo servizio internet di email gratuito in italia (correva l'anno 1998, due ere geologiche fa) chiederà la sottoscrizione di un piccolo abbonamento per dare la possibilità ai suoi utenti di consultare la propria posta utilizzando i protocolli Pop3 ed Imap (quelli che ci consentono di gestire comodamente la posta con outlook ed eudora, per intenderci).
1.25 euro al mese, una piccola somma che ci dice che il periodo del "tutto gratis" su internet, il grande sogno di una "nuova economia" basata su una rete metafisica che si autosostentasse con piccole pubblicità chiamate banner, è finito.
A noi resta il gusto di guardare chi vincerà questa scommessa; gustare lo spettacolo di un luogo che non esiste che fino ad ora l'ha sempre spuntata contro chi, su una cosa che è di tutti, voleva fare un business.

domenica, ottobre 19, 2003

exhalecrayon.hotter.expiableUltimate HGH 1000.
maximizes.brandywine.sanguineousmakes you look and feel 20 YEARS YOUNGER!

messiest.savior.pound100% SATISFACTION GUARANTEED! click here
bach.seaside.houndsRemove mail

matted.exists.scaled

avete presente lo spam che invade la posta elettronica ogni giorno ? pubblicità, virus troiani...
gli indirizzi dai quali partono queste "e mails" sono sconosciuti a noi, il nome che appare nel soggetto è del tutto fittizio, ed a volte può essere vuoto, così succede che riceviamo posta, per cui un tipo di comunicazione da identità inesistenti: indirizzi che vogliono simulare delle persone, i nuovi venditori, i nostri nuovi confidenti su sesso, protezioni di windows, etc. la rete, praticamente genera ipotetici esseri umani
altri tipi di esseri umani:
il film di bertolucci, the dreamers disegna degli esseri umani fuori dal tempo, per quasi tutto il tempo, al termine li fa rientrare nel tempo del 1968 nel modo più scontato; nota positiva della pellicola: le continue citazioni di scene da vecchi film riprese dai protagonisti.
l'essere umano, abbas kiarostami, regista iraniano, ha appena chiuso una mostra di fotografia e video installazione alla fondazione sandretto re rebaudengo a torino: suggestiva la serie di immagini in bianco e nero delle strade montane (del medio oriente, suppongo); così come sleepers, una video installazione sul sonno di una coppia ripresi da una videocamera dall'alto per 90 minuti... bene, sulle pareti della mostra, nelle introduzioni alle opere, il regista scriveva queste frasi: "...le strade hanno un significato profondo nella poesia classica iraniana. riguardano l'andare, il migrare, lo spostarsi da un punto ad un altro; rimandano a un senso di tristezza, di distacco, di arrivo in qualche posto. quindi alludono alla nascita e alla morte. nella nostra vita, passiamo in continuazione da una strada all'altra. simbolicamente, quando affrontiamo i momenti difficili della nostra vita è come se superassimo delle colline, delle strade impervie. tutte le strade iniziano in un punto e finiscono in un altro. ma ogni strada è colma di storie e di esseri umani che le hanno attraversate, facendo lo stesso percorso..."

venerdì, ottobre 17, 2003

che vergogna:
La Figc porta in tribunale Report
Franco Carraro ha deciso: la Federcalcio querela la trasmissione di Rai Tre, Report. Nella puntata sul doping, che non era piaciuta affatto nemmeno alla Juve, la Gabanelli aveva parlato dei "controlli farsa della Figc". E in via Allegri ci sono rimasti malissimo. "Non scherziamo nemmeno, i nostri controlli sono serissimi: presto passeremo anche a quelli incrociati sangue-urine. Siamo stati elogiati anche da Fifa e Uefa. Non possiamo accettare certe accuse generche e false".
Appuntamente in tribunale.


per chi non l'ha vista:
http://www.report.rai.it/2liv.asp?s=170

martedì, ottobre 14, 2003

Linda scrive

è da oltre due settimane che vivo e lavoro in una valletta del trentino, missione: trattare la raffinata mela "melinda" molto bene.
dormo a circa 50 metri in linea d'aria dal campanile del piccolissimo paese; la prima notte la campana che annuncia coscienziosamente ogni quarto d'ora non mi ha fatto dormire. poi ci ho fatto il callo. però inevitabilmente mi sveglio alle 6,30 (!!) la mattina con il gran scampanio di inizio giornata, e comincia la sarabanda di grossi motori (di trattori) giù in strada.
si vive tutti attaccati: alle 8.00 e alle 13.00 si apre un portone ed escono quasi una decina di figuri, stranieri venuti qui per raccogliere le mele. il bello è che al piano inferiore della loro "abitazione" , nella caneva, se qualcuno sa capire il termine, ci sono delle capre che spesso e volentieri si fanno sentire.
il paesaggio è un monotono intercalare di filari di alberi da frutto che si arrampicano sulla superficie disponibile, cassoni verdi impilati e sistemati qua e là, pezzi di bosco. da lontano riconosco una sagoma caratteristica: è quella di un trattore che traina un corpo piatto sul quale sono seduti i raccoglitori. anche noi andiamo al lavoro così. ma c'è di peggio: un tipo porta i suoi 4-5 raccoglitori attaccati al muletto dietro il trattore !
una sera delle voci violente dalla strada destano la mia attenzione, mi fanno aprire la finestra e temere il peggio, mah... niente di che, una semplice lite violenta tra uomo e donna a base di "va là, va là" "ostia" "porcodio" (variante "dio porco")!!
il maltempo è arrivato così non so ancora quanti giorni dovrò passare qui.
ma non me la passo male.
alla fine della giornata di lavoro fumo un cannone nel parchetto, poi torno nella mia stanza e mi addormento insieme alla gente e alle capre

venerdì, ottobre 03, 2003

cavo staccato: mi riconnetto ? no va... sono ufficalmente in ferie per cui latito dalla mini.
nel frattempo ho visto qualcosa:
piccoli affari sporchi, film che in locandina mette audrey tautou tanto per invitare il pubblico... in realtà, lei non è proprio il centro del film... e non ha una parte allegra: si racconta di immigrazione, integrazione, permessi di soggiorno a londra, oggi.
biennale internazionale di fotografia, a torino, palazzo bricherasio: immagini a tema di natura; fighissimo il set di 2 copulanti accanto alla centrale nucleare di chernobyl; surreale quanto inquietante, 4 scatti fotografici ed un video in loop che ritrae 2 tute argentate (avete presente la copertina di "amore nautico" dei subsonica?) anti radiazioni che fanno un'improbabile sesso da day after

a me il disco di herman dune non piace.

giovedì, ottobre 02, 2003



io amo la ragazza qui sopra.
io ritengo che mas cambios degli Herman Düne sia uno dei dischi dell'anno. insieme ad ulrich schnauss. e a tanti altri.
io devo fare la tesi, altroché.