martedì, gennaio 18, 2005

Una moltitudine di crestati-borchiati-pellati affolla il Magazzino 47 di Brescia, sabato sera. Io, esteticamente fuori tono, temo di essere scambiato per uno della DIGOS. Non succede, bene così. Moltitudine crestata, dicevo; impossibile non pensarci: forse un concerto dei Kina negli Ottanta era così. Ma stasera i punk sono soprattutto qui per i Vice Squad, e siamo in pochi a goderci i Frontiera. Fa niente. Fa niente anche che nel tendone del Mag47 più che ascoltarle le canzoni si intuiscano, perchè quello che si deve capire si capisce. Che se anche assomigliano ai Kina, e non potrebbe essere altrimenti, non c’è traccia di nostalgia a buon mercato, ma neppure di stanca ripetitività, come una specie di Rolling Stones hardcore (chi ha detto Bad Religion?!?). Che ce ne sono ancora di cose da dire, basta trovare la voglia e le parole, come quei bluesman del Delta la cui musica non invecchia mai. E che, sarà l’abbassamento dell’età media, c’è un tiro esagerato e una ruvidezza che, pur fra mille sfumature, richiama più “Irreale realtà” che non “Parlami ancora”. Un po’ mi fa ripensare alla parabola artistica dei Seein’ Red, dagli esordi quasi melodici agli estremismi quasi-Larm delle ultime cose, a chiudere il cerchio (che tuttavia, essendo composto da infiniti punti, no ha inizio né fine).
Una frontiera è superata, l’altra...è a mezzo serbatoio da qui.
E i Vice Squad? Li annunciavano come motorheadiani, ma appena attaccano si rivelano per quello che in realtà sono: power metal. I crestati, comunque, paiono gradire. “Sembrano gli W.AS.P.”, suggerisce qualcuno che ne sa. Grandi.

lunedì, gennaio 17, 2005

11 novembre 1975
nei corridoi, caldi ed ampii, colorati con vernice lucida, vedevo spesso, questi cartelli, bianchi, con scritta rossa: vietato fumare ...legge n.584 dell'11 novembre 1975. l'ospedale era davvero uno dei pochi luoghi pubblici dove non si fumava (o per lo meno di rado vedevi qualcuno, per lo meno lo faceva vicino a finestre o nei cortili interni); assieme a quel cartello, a volte ne trovavi qualcuno sul tema del cancro ai polmoni: il più delle volte, erano delle vignette ad illustrare i danni del fumo al nostro organismo. era un'altra epoca. ora nel regno del regime, quella legge e le successive vengono rispettate: hanno fatto notizia, clamore, sensazione, ed allora la gente se n'è accorge, ne discute, proclama di appellarsi, ma per lo meno, nei locali pubblici, la gente non fuma più, esce fuori, in strada. c'è voluto un bel po' di sensazionalismo, per dare un certo (falso) senso civico ai compaesani su come comportarsi. mi fanno notare, (ultimamente seguo poco gli avvenimenti del mondo) che
dietro a queste leggi da prima pagina (tipo meno tasse per totti), passano una serie di leggi che fanno tutto il contrario del bene comune / civico, aumentando tassine e spese o togliendo diritti.