lunedì, marzo 31, 2003

mi permetto un post del tutto personale.
esco dallo stato di cassintegrato ed in meno di 48 ore sarò catapultato in un'altra città per lavoro, al di fuori dalla mia volontà, chiudo baracca e burattini qui a torino. in altri momenti questa eventualità non sarebbe stata negativa, ma così, su 2 piedi, in poche ore fa girare i coglioni. in queste ore di pseudo preparativi, viaggio nervoso per casa mia, continuo a cambiare nervosamente dischi sul lettore cd (i dischi tranquilli dovrebbero rilassarmi, così metto su lamb, devics, howe gelb, stephen malmkus, tricky ma non cambia un cazzo, per cui attacco col pesante: orchid può andare...), cerco di preparare ciò che potrà essermi di compagnia in una camera d'albergo: impossibile. sicuramente apro una nuova pagina, la mini avrà una nuova sede provvisoria.
insomma il lavoro precario è ormai realtà anche quando si ha ancora un contratto a tempo indeterminato. i lavoratori iniziano a diventare oggetti. non va bene.

sabato, marzo 29, 2003

SPERO VENGA LA GUERRA
Spero venga la guerra con i suoi orrori e le sue stragi
Solo allora capirai che potevi far qualcosa
Parlano di benessere di pensare al tuo futuro
Ma sarai soltanto tu a pagare i loro errori
Spero venga la guerra con i suoi orrori e le sue stragi
Solo allora capirai che potevi far qualcosa
Per colpa di bastardi viviamo per morire e tu sei come loro incapace di pensare

testo dei Wretched

venerdì, marzo 28, 2003

Oggi mi è capitato fra le mani Ultima Guerra (Nautilus, 1994), un bel caso. O forse no; probabilmente, negli scorsi mesi, gli occhi gli sono passati sopra senza fermarsi mille volte, ma in questi giorni è ovviamente diverso.
Nel rileggerlo, storia di una guerra totale in un imprecisato futuro, non sono le analogie con l’oggi, ovvie per un libro scritto con gli occhi nel sangue degli uccisi e dei feriti di queste ultime guerre di Bosnia Somalia Gaza, ma le cose che, in meno di dieci anni (molto meno, se si pensa che qui si parla di un futuro), sono irrimediabilmente invecchiate.

L’idea è quella di produrre un piccolo quantitativo di stronzio 90 da inviare ad un grande quotidiano in una provetta.
lo scopo è di operare una pressante minaccia contro le nazioni unite per chiedere l’immediato cessate il fuoco, la liberazione di tutti i prigionieri e l’abbandono di ogni attività ostile nei confronti delle aree di autoaggregazione riunite formalmente sotto la sigla del fronte di liberazione totale o meno.


Curioso, al giorno d’oggi, per molto meno, la guerra la si inizia.

giovedì, marzo 27, 2003

continuo a chiedermi che fine ha fatto il mio post con il testo della canzone war di edwin starr ed anche la copertina del tabloid inglese che riportava i nome delle aziende petrolifere.... ma...

la cosa più raccapricciante di questi giorni è ovviamente il comportamento dei media... 24 h su 24 h collegati come il grande fratello.
scopro stamane un sito (mediawatch) che osserva tutte le menzogne, le notizie costruite o false che vengono mandate in onda come pura e semplice verità giornalistica, solo per il fatto che sono a firma dei grandi network mediatici...
ed i forum on line ? ne vogliamo parlare ? sul sito di windeureka si può partecipare ad un forum intitolato "Lascia il tuo pensiero sulla Pace
" inviando un sms... ecco il risultato (i messaggi realmente pubblicati) :
Alleati, mandate via i giornalisti dall'IRAQ, e fate tabula rasa.. cosí poi c piantiamo i pomodori ed il mais x il terzo mondo! *Angel Of Death*
Marco quando l america perderà la guerra noi forse riusciremo a fare l amore in santa pace! Make love don t war..
MARCO POLTRO TI AMO ANCHE SE TU NON MI CONSIDERI NEMMENO. W BUSH.
Diletta dai pace al mio cuore torna con me e ti giuro che la guerra la faccio finire io..
In questi giorni di guerra vorrei davvero trovare la PACE con una persona speciale...Giova ti voglio bene,ti prego! Silvy
LA PACE SI OTTIENE CON LA GUERRA.
Francesco sono per la pace ma sono contro le bandiere perché mi sembra una forma di esibizionismo troppo evidente!
Andrea non ci sarà pace finché non diventeremo pace!
VORREI LA PACE CON I MIEI SUOCERI E NEL MONDO! MA X CERTE PERSONE ESISTE SOLO L'INVIDIA E LA SUPREMAZIA! BY STEFYAL
FORZA U.S.A. FACCIAMO DELL'IRAQ UN BEL PARCHEGGIO!W BUSH


nel frattempo qualche deibels di gioia per le orecchie:
the listeners è il nuovo disco di howe gelb (giant sand): stamane mi ha messo un po' in pace coi miei pensieri mentre lo ascoltavo.
ieri, invece ero un po' teso (sarà che tornavo a lavorare dopo una pausa di qualche dì) così ho ascoltato questa compilation: House Of Stairs sampler Vol I: Useless In Bed che raccoglie un po' di bande quali Foe, Max Tundra, American Heritage, Sweep the Leg Johnny...

mercoledì, marzo 26, 2003

mentre i bombardamenti sulla gente aumentano, fregandosene della stessa, e mentre si richiedono altri 75 miliardi di dollari per finanziare l'attacco, noi stiamo nella parte del mondo buono a sventolare le bandierine... ho l'impressione (forse sbaglio) che dopo l'enfasi iniziale di reazione all'attacco, ora le manifestazioni di strada stanno calando...

mentre accade tutto questo da neural ho recuperato questa notizia:
17.03.03 A Torino il prossimo Hackmeeting.
Dall'assemblea del pre-hackmeeting svoltosi nel fine settimana allo Strike di Roma nell'ambito del Kaos tOur a sostegno del progetto Autistici.org/Inventati.org è stata decisa la dislocazione del prossimo hackmeeting. Sarà svolto a Torino nei giorni immediatamente precedenti quelli della festa di Radio Blackout, non ancora fissata, ma sempre fra giugno e luglio del 2003. Fra i propositi ci sono seminari di base affiancati da altri ad alto livello tecnico e altri ancora che affrontino i temi di Hacktivism, Open Source, Gnu Philosophy, Cyber-rights, EUCD, DMCA e quant'altro, mentre, come in passato, sono proibite telecamere e macchine fotografiche digitali all'interno della manifestazione. Per la pubblicità dell'evento verrà utilizzato un poster simile a quello dell'edizione 2001 di Catania (A4 in bianco e nero) in modo da poter essere fotocopiato e diffuso in tutta Italia in tempi rapidissimi, mentre i media ufficiali sono Candida e Radio Cybernet.


questa volta riuscirò a seguire l'hackmeeting ? le puntate precedenti le ho perse...

martedì, marzo 25, 2003

prosegue la mia avventura negativa a riguardo dei cinema multisala: super mega centri del cinema in dolby digital, poltrone, pop corn, grandi films e basta. in realtà sono organizzati malissimo ed strutturati solo per il profitto... il cassiere questa volta non era in grado di dare il resto per l'acquisto dei biglietti... il film era l'ultimo spettacolo (notturno) di io non ho paura, di salvatores. dal libro di ammaniti esce una storia in se fin troppo semplice per un film, ma in realtà piena di intensità: l'innocenza dei bambini brilla come l'erba alta e secca dei prati sui quali corrono, in contrapposizione ai "grandi" che non brillano più e ormai disperati "rubano" ai bambini. non ho letto il libro, ma il film è un piccolo capolavoro, o meglio una piccola storia.
quasi per caso ho visto anche the quiet american, che ci mostra il vietnam prima della guerra devastante, il periodo in cui saigon rapisce il protagonista di passione, il periodo in cui si disegna il futuro tragico, scritto da spie, paure ed amori. gira attorno a 3 personaggi: un giornalista inglese, una ragazza vietnamita ed un amrericano. ha alcuni spunti che avrebbero potuto sviluppare il film ancora di più, ma in realtà si ferma alla vicenda dei 3 personaggi.

domenica, marzo 23, 2003

caccia all'uomo sulle rive del tigri: un aereo americano sarebbe stato abbattuto ed i due i piloti si sarebbero catapultati al di fuori dell'abitacolo. da circa un'ora le tv mondiali stanno seguendo in diretta la ricerca dei due americani da parte dei soldati iracheni. la cosa più sconvolgente è che le immagini che ci giungono ci fanno vedere uno, due, massimo tre soldati circondati da qualcosa come 100-200 tra telecamere e fotografi occidentali.
non mi è molto chiaro: è una guerra o è il grande fratello?

venerdì, marzo 21, 2003

sul diario ho trovato un articolo interessante sulla storia d'amore bush&hussein
sempre lì sopra, hanno rispolverato vecchie locandine di propaganda...
guardate un po' questa qua sotto !


è opera ahinoi del fascismo, ricordiamocene sempre di dosa han combinato e cosa ci facevano credere... il passato assomiglia troppo al presente...

nota: non trovo più (tra i posts precedenti) il testo di war, di edwin starr e la copertina del quotidiano the sun. blogger censura ?
in italia le strade si riempiono di colori e di gente... ecco dove finiscono le bandiere appese ai balconi...
ier sera durante la manifestazione per il centro di torino, c'erano parecchi automobilisti ingorgati... in coda... molti, a guardarli andavano sicuramente a godersi il giovedì notte torinese tra un coca & ruhm, qualche danza e 4 cazzate, altri automobilisti (pochi), allargavano le braccie e protestavano: "ecco... manifestano a favore di saddam..."
quelli a piedi invece dicevano di no.
signor no !
ascoltando sperochettustia dei cods

giovedì, marzo 20, 2003

che dire? alla fine il disegno è terminato. parte una guerra decantata come necessaria ($), una delle tante guerre che ha combinato morte ai confini del mondo occidentale e l'arricchimento esclusivo dello stesso occidente. sicuramente non viene fatta col mio consenso, seppur qualcuno, sui ponti di comando del mondo economico creda che la guerra sia fatta anche nel mio interesse di abitante del primo mondo, cioè la minoranza degli abitanti della terra. c'è qualcosa che non funziona.
ed ora che si fa delle bandiere della pace appese ai balconi ?
ma quando finirà il petrolio (dicono 3 o 4 decadi), cosa capiterà ? il finimondo o la fine dell'inquinamento ?

mercoledì, marzo 19, 2003

sta per iniziare un grosso show televisivo, che monopolizzerà i palinsesti per diverso tempo. una real tv, una real fiction con personaggi reali, vestiti di scena reali, e morti reali.

spegnete la tv.

lunedì, marzo 17, 2003



non so se l'ho già fatto, ma non mi stancherò mai di consigliare la visione di requiem for a dream. trattasi probabilmente del più bel film che mi sia capitato di vedere negli ultimi anni e, logicamente, non è stato distribuito nelle sale italiane (l'ho rivisto per la 5a volta stasera, boicottando American Beauty). un passaggio su tele+ (in italiano, che non ho avuto la fortuna di vedere) e nient'altro. se avete una connessione adsl fatevi un favore e scaricate il divx, ne vale veramente la pena. regia di Darren Aronofsky, quello di Pigreco, Il Teorema del Delirio, Ellen Burstyn addirittura ha vinto l'oscar, per questo film. colonna sonora del Kronos Quartet. sappiatemi dire.

domenica, marzo 16, 2003

"linda scrive" :

secoli che non posti per me fabius ! escludendo il fumetto ! vorrei precisare che si tratta solo di una minima parte di una storia (incompleta) che conta circa 300 vignette. chiederò a fabio di inserire un mailto a troll99@iol.it [fatto!] per chiunque volesse comunicare con me.
sto scrivendo perchè mi pare che voi non facciate null'altro che andare al cinema !!! io ho dovuto rinunciare agli ultimi 4 film del cineforum per un breve trasferimento di lavoro.
sono in montagna a lavorare in un albergo di categoria appena superiore. devo dire che ha un certo fascino l'ambiente, con i camerieri in giacca verde, traversa blu e papillon (anche le donne). per 2 sere a settimana con una collega facciamo pulizia negli uffici della srl della quale fa parte anche l'hotel. attorno al turismo da queste parti c'è un notevole giro di milioni (d'euro!) e gli affari passano attraverso gli uffici e la gente che ci lavora e che incrociamo mentre sta finendo la giornata lavorativa è gente grigia e stressata nonostante i molti soldi, mi dispiace per loro ma non la invidio assolutamente nonostante i vestiti e le macchine !
è da poco passato il carnevale ed ho avuto la fortuna di assistere ad una rappresentazione tradizionale che mi ha colpita. le strane maschere "da brut" (serie o adirate) o "da bel" (sorridenti con una goccia di legno penzolante dal lunghissimo naso), il costume ridondante di frange, striscie di tessuto, campanelli e campane, il copricapo di fiori, fiocchi e specchi, e gli stessi colori (così come i campanelli) dei tibetani: bianco, rosso, giallo, blu, verde... sarà perchè siamo in montagna anche qui !
la prossima volta vi parlerò di qualcos'altro che mi è successo negli scorsi mesi, per stavolta il post è abbastanza lungo.
last but not least: benvenuto shel shapiro !

mercoledì, marzo 12, 2003

questo me lo ha spedito un politikamon di mia conoscenza qualche tempo fa
memore del fatto che benni mi piace da morire.
lo posto qua.

ANALOGIE
I due gemelli Bush e Saddam
STEFANO BENNI
La notizia è clamorosa, ma getta un raggio di luce su una delle questioni più scottanti del momento: perche' George Bush e Saddam Hussein sembrano ossessionati dal desiderio di fare la guerra? Perche' i due sono in realta' fratelli, anzi gemelli monocoriali monozigoti. Questa e' la testimonianza del dottore che li ha avuti in cura anni fa per comunicazione paranoica interfamiliare con misconoscimento delirante genealogico.

Nell' immediato dopoguerra l'industriale William W. Bushstein, re dell'accendino da tasca, si reca a Bagdad per trattare una partita di petrolio per i suoi famosi zippi. Li' incontra una giovane e affascinante interprete, Fatima. La fiamma scocca con la potenza di diecimila accendini e il concerto del loro cuore si illumina. L'industriale torna in America deciso a divorziare dalla moglie e a sposare la bella Fatima, ma purtroppo l'aereo cade.

Fatima nove mesi dopo da' alla luce due gemelli amero-iracheni: Ali' George e Ali' Sam. Sono identici, ma gia' da piccoli iniziano a non andare d'accordo. George invidia l'abilità di Sam nell'impiccare i gatti. Sam e' invidioso perché George puo' bruciare i soldatini pellerossa e lui non ha ancora i soldatini kurdi. George preferisce la cerbottana e Saddam la fionda, ma tutti e due sono tonti. George invece di soffiare aspira e ogni giorno ingoia chili di freccette di carta. Sam si tira sempre il sasso sui denti, e comincia a farsi crescere i baffoni per attenuare la botta. Tutti e due amano il petrolio e i derivati, George lo ruba dalle macchine, Sam lo sniffa dalle lampade.

A sedici anni i due si odiano a morte e fanno di tutto per differenziarsi. Sam mangia e ingrassa, George beve e ingrigisce. A scuola sono un disastro e le loro pagelle sembrano schedine del totocalcio.

Ma ecco la crudele svolta. Mamma Fatima, consumata dalla cattiveria dei terribili gemelli, muore. I due vengono affidati a un orfanotrofio Onu, da cui scappano. George raggiunge l'America e Sam l'Inghilterra. Alì George vive di espedienti, rapine a benzinai e spaccio di azioni Enron, finche' ha un colpo di fortuna. Una notte, mentre barcolla ubriaco per le strade del Texas, viene investito dalla Cadillac ghepardata del senatore Bush senior. Hanno un breve alterco, ma in poco tempo simpatizzano. Il senatore dice: ho sempre sognato un figlio intelligente come me, ma finora non l'avevo mai trovato. Ecco finalmente il cretino che sognavo.

Alì Sam invece e' sempre triste perche' vuole fare il dittatore e nella liberale Inghilterra questo non e' apprezzato. Passa ore e ore davanti a Buckingham Palace, sognando di diventare re. Scrive lettere d'amore alla regina Elisabetta, che non gli risponde, fomentando il suo odio per l'Occidente. Essendo sempre ingrugnato, lo chiamano Sad Sam, Sam il cupo, da cui il nuovo nome Sad-dam.Torna in Iraq come clandestino travestito da hostess, ed entra nella casa di una famiglia di trentasei fratelli. Nessuno se ne accorge che ce n'e' uno in più. Saddam vive li' per parecchi anni ed elimina i fratelli uno a uno.

Gli anni passano e i gemelli fanno una rapida carriera politica, sostenuti uno dai petrolieri texani l'altro dai petrolieri arabi. Seguono a distanza i rispettivi successi e il loro odio aumenta. Il loro legame segreto e' conosciuto solo dalla Cia e dalla Carra' che tentano invano di riconciliarli.

Le prove della gemellarita', oltre che nella foto Vauro che pubblichiamo, è nelle somiglianze di carattere davvero impressionanti.

Tutti e due amano vestirsi da militari.

Tutti e due amano minacciare stragi contro il popolo dell'altro: uno promette tremila bombe, l'altro un milione di morti. Questa è un residuo evidente di quando, da bambini, giocavano in cortile a «chi ce l'ha più lungo ».

Ambedue hanno gravi problemi sessuali. Bush riesce a avere un' erezione solo se ha il fallo sostenuto da una rampa e se la partner scandisce il conto alla rovescia. Saddam riesce a avere rapporti con una donna solo mediante sosia.

Hanno (notatelo) la stessa medesima gestualita', testa alta, assoluta rigidita' nucale, dito che minaccia e leggera contrazione della mandibola.

Tutti e due si fanno scrivere i discorsi.

Tutti e due non capiscono i discorsi che leggono .

Tutti e due hanno avuto e hanno tuttora un rapporto ambiguo con Osama bin Laden.

Tutti e due sono azionisti di aziende petrolifere, multinazionali di armi e fabbriche chimiche.

Tutti e due si sono gia' fatti la guerra ma fingono di non ricordarselo.

Tuttti e due non ridono mai, perché da piccoli facevano a gara a chi rideva prima, e ancora nessuno dei due ha ceduto.

Tutti e due se ne fregano di quello che puo' accadere ai loro governati.

Tutti e due hanno odiato l'Iran e poi hanno cambiato idea.

Tutti e due non si fidano di Putin.

Tutti e due hanno l'ossessione di essere spiati .

Tutti e due sembrano pettinati da un geometra e non hanno mai un capello fuori posto.

Tutti e due hanno la mania dai tappeti. Quando Saddam scende dall'aereo, vuole sempre un tappeto antico ai suoi piedi. Quando Bush scende dalla scaletta, vuole sempre che gli stendano Berlusconi.

Tutti e due parlano in nome di Dio.

Tutti e due sanno benissimo che senza il ricatto della paura e senza un nemico apparirebbe sfolgorante la loro mediocrità politica e umana.

L'unico modo per impedire questa guerra e' quindi fare sì che si incontrino viso a viso.

Possono esserci tre possibilita'.

Uno: soluzione Carra'-De Filippi.

Si incontrano, si riconoscono, si abbracciano, piangono, la telecamera ruota intorno a loro, pubblicita'.

Due: soluzione Processo del lunedi'.

Si incontrano e cominciano a litigare per giorni, mesi, anni e intanto la guerra e' sospesa.

Tre: soluzione finale.

Si incontrano e si ammazzano di botte.

E' la soluzione più triste, ma almeno muoiono solo in due.

lunedì, marzo 10, 2003

ho visto un paio di film di qualche tempo fa...
mi mancava febbre a 90° (fever pitch) nella trilogia di film tratti da romanzi di nick hornby. è uno dei ritagli della vita inglese, quello della passione per il calcio, per l'arsenal. non ho letto il libro, la struttura del film si basa su delle date corrispondenti a partite dell'arsenal tra la fine degli ani 60 e quella degli anni 80, in mezzo c'è la vita di 2 insegnanti. guarda la fenomeno del calcio fuori dalla banalità che ci si può aspettare, a me ha fatto venir voglia di tirar fuori la mia sciarpa dei gunners o mettermi a giocare a subbuteo.
l'altro film è quaei bravi ragazzi (the goodfellas): ne ho sentito parlare spesso, lo conoscerete... è di scorzese, ritaglia la storia di bravi ragazzi che le cose se le "prendono" evitando così la vita monotona imposta dal lavoro 8 ore, 8-17. sempre al confine con la più grossa mafia, da un lato vista come arrivo, e dall'altro come paura...

giovedì, marzo 06, 2003

tiscali ha aperto uno spazio per i blog.... come blogger o splinder... niente di che... si attaccano al treno in corsa... tornando al mio post sull'acquisto di blogger da parte di google, segnalo un articolo apparso sul diario.


un presunto fenomeno di imbavagliamento potrebbe essere l'accusa di pedofilia a 3d dei massive attack. 3d è uno dei maggiori promotori del no war in iraq nel regno unito...
e si sa che lassu' il consenso su questa imminente guerra non è così forte...
su 100th window c'è un brano che accusa la pedofilia...

martedì, marzo 04, 2003

retifico tutto quello che ho detto su l'ultimo bacio: una solenne stronzata. ma di quelle memorabili. mah. tra l'altro pare che l'ultimo (ricordati di me) sia ancora peggio...
è il secondo giorno consecutivo che incontro il Divino in Facoltà. Pare frequenti Filosofia della Scienza. Non devo dare quell'esame, menomale. Il bello è che ogni volta che lo vedo (capita spessissimo, visto che abita vicinissimo alla mia Università) non è vestito con palandrane varie e strani copricapi: una tutina, un cappellino con visiera e d'estate una canotta lurida. Che stile.

lunedì, marzo 03, 2003

sarà, ma a me l'ultimo bacio, nonostante la presenza di due attori/cani come accorsi e il cantante dei malfunk (che un fulmine li colga) non mi dispiace. boh, sarà per martina stella + giovanna mezzogiorno... (santamadonna, pure i senzabenza nella colonna sonora..brrr...)
owl and the pussicat è il nuovo progetto di lois maffeo (l'istituzione di casa olympia/washington) e di greg moore dei moore brothers. meraviglioso, davvero.
non so se l'avete letto, ma google si è comprata pyra labs, cioè blogger.com, in un sol boccone il pescione ha mngiato il pesce rosso (arancione), vivace... intenti ? fiutano affari sui blog per siti commerciali, giornalistici... etc etc... con la nu economy in crisi, si cercano nuove vie. i weblog dicono essere la cosa + fresca che c'è in rete l momento... faq di blogger al riguardo

l'attesa continua... nel frattempo è stato comunicato ai giornalisti (americani) presenti in Iraq di lasciare il paese perchè i bombardamenti a tappeto (in caso di attacco)... non potranno garantire l'incolumità dei giornalisti...
...quindi per i civili inermi iracheni non c'è speranza...
l'amministarzione americana darà l'autorizazzione ad essere sul "posto" solo ad alcuni giornalisti fidati...

e qui da noi:
veniamo a sapere che oltre ai treni che trasportano mezzi militari, il nostro paese è anche tappa del trasbordo dei militari, a Roma Fiumicino, cosa che accade quasi ogni notte da un mese a questa parte, praticamente di nascosto... ora viene fuori :
Governo, il Parlamento informato su aerei Usa
(ANSA) - ROMA, 1 MAR - Una nota della Presidenza del Consiglio informa che le commissioni parlamentari sono state informate sugli scali tecnici di alcuni aerei americani. Questo nel rispetto delle normative vigenti in materia di trasporti aerei. A denunciare 'strani arrivi e decolli' all' aeroporto di Fiumicino era stata un paio di giorni fa la Filt-Cgil.
01/03/2003 16:58


ma questo owl & the pussycat... che disco è ?
ieri sera bel concerto di homage to catalonia