mercoledì, febbraio 23, 2005

entriamo ufficialmente nel 2005, con il nuovo calendario.
a dire il vero, avevamo tanti propositi, ma per ora li abbiamo mssi da parte: ci sono altre urgenze, personali, rispetto alla mini fanzine.
per cui, iniziamo a segnare sul calendario appuntamenti, viaggi, idee, ipotesi; la realtà verrà giorno per giorno...

giovedì, febbraio 10, 2005

manca un'anno.
la città, torino, è un cantiere, il traffico vola a mille, il cielo è realmente grigio, l'area è irrespirabile, ma si fa la faccia bella, nonostante tutto sia davvero grigio.
iniziano a comparire massiciamente le mascotte dell'olimpiade, quei sorrisi, sono dei ghigni.

martedì, febbraio 08, 2005

quasi per caso.

il cinema al mattino, un'usanza, non di mia abitudine, e non solo: nel passato, le sale ospitavano i mattinieri studenti, da un po' di anni (parecchi...), il primo speccatolo inizia alle 15,30... per cui alzarsi presto al mattino per essere al cinema alle 10,30 è qualcosa di anomalo, al botteghino / cassa, avresti voglia di chiedere un cappuccino e una brioche, non 2 biglietti per la nina santa. dopo che ti sei svegliato, in quel di udine, con il sole pallido dei primi di gennaio, ti rendi conto dell'anomalia: andare al cinema di mattina in una ex scuola trasformata in cine / centro culturale con annesso bookstore (ben fornito di libri di arte, cine, storia), con 4 sale di proiezione... insomma un bel posto dove guardare un film, tutto l'opposto delle 11 sale con poltrona formula 1, porta pop corn e 30 minuti di spots prima che compaia sullo schermo: "Polipo Productions presenta....". In anteprima, questa mattinata offre il film di lucrecia martel, girato in argentima, più precisamente in un albergo, un'ambiente chiuso ed aperto al tempo stesso, lì crescono due adolescenti in mezzo ad una cultura cattolica forte (chiuso) ed alle tentazioni della vita da scoprire, che in questo caso possono essere anche violente (aperto).
uscendo dalla sala, noto che l'altra protezione della mattinata era melinda melinda: oh! un altro film di woddy allen: uhm...
un paio di settimane dopo, andando al cine per vedere ferro 3, scopri che quella sera in quell'orario il suddetto film non è in programmazione, così mancando pochi minuti, decidi di curiosare cosa offre l'altra sala del cine, che caso: melinda melinda... ha un suo stile da sempre, difficilmente fa un film che non mi piace, semmai ne ha fatti alcuni che mi hanno annoiato. il caso, questa volta è stato positivo: melinda, due donne dallo stesso nome in storie quasi opposte, orchestrate dall'immaginazione di due scrittori (alter ego di w. allen ?), è la vicenda dell'umano vivere, secondo la visione di questo piccolo newyorkese.

lunedì, gennaio 17, 2005

11 novembre 1975
nei corridoi, caldi ed ampii, colorati con vernice lucida, vedevo spesso, questi cartelli, bianchi, con scritta rossa: vietato fumare ...legge n.584 dell'11 novembre 1975. l'ospedale era davvero uno dei pochi luoghi pubblici dove non si fumava (o per lo meno di rado vedevi qualcuno, per lo meno lo faceva vicino a finestre o nei cortili interni); assieme a quel cartello, a volte ne trovavi qualcuno sul tema del cancro ai polmoni: il più delle volte, erano delle vignette ad illustrare i danni del fumo al nostro organismo. era un'altra epoca. ora nel regno del regime, quella legge e le successive vengono rispettate: hanno fatto notizia, clamore, sensazione, ed allora la gente se n'è accorge, ne discute, proclama di appellarsi, ma per lo meno, nei locali pubblici, la gente non fuma più, esce fuori, in strada. c'è voluto un bel po' di sensazionalismo, per dare un certo (falso) senso civico ai compaesani su come comportarsi. mi fanno notare, (ultimamente seguo poco gli avvenimenti del mondo) che
dietro a queste leggi da prima pagina (tipo meno tasse per totti), passano una serie di leggi che fanno tutto il contrario del bene comune / civico, aumentando tassine e spese o togliendo diritti.

venerdì, dicembre 31, 2004

e si gira pagina, anno. il punto a capo, insomma. per la mini vorrà dire, un nuovo calendario (a breve) realizzato dal nostro grafico/amico/fotografo gentleman e tra non troppo tempo, il numero 6 della fanzine (sul quale sto lavorandoci su, giusto ora) che sarà uno sguardo riflessivo sul passato di questo intero progetto "fanzinaro", conterrà interventi esteni dedicati a stefano giaccone, winston smith, inguine, soft pink truth.
trovo che il titolo di una canzone dei negazione, possa essere la migliore definizione per il numero che verrà (ed anche per me stesso...): lo spirito continua.
niente best of o playlist per chiudere l'anno, guardiamo avanti concretamente.

mercoledì, dicembre 22, 2004

riceviamo & pubblichiamo

finalmente on line il nuovo numero di post? [www.post-itrock.com]

un numero sudato e uscito in ritardo rispetto alle solite scandenze, ma molto
variegato nei dischi che abbiamo deciso di ospitare in questa copertina.
Generi molto differenti tra loro e alcuni, un po' distanti dal termine
"post-rock" con ci siamo abituati a definire certe sonorità, infatti con gli
Inferno raggiungiamo confini vicini al grind e insieme con i Nativist, vi
regaliamo una doppia intervista. Con il primo disco sulla lunga distanza dei
Deep End e con il secondo disco dei Franklin Delano (che vi presentiamo in
anteprima), ritorniamo con i piedi su territori più conosciuti ai lettori di
post?, e anche per loro abbiamo fatto un paio di interviste.
Illachime Quartet è stata una sorpresa un po' per tutti, che incidono un disco
davvero molto interessante e che sicuramente le riviste specializzate
snobberanno come sempre...
E' una sorpresa anche la neonata Seahorse rec di Napoli che ci regala una
doppia uscita: i Blessed Child Opera e Moopo. Marco Iacampo aka Good Morning
Boy, è invece una gran conferma per il circuito indie italiano, che rafforza la
teoria che anche per quanto riguarda sonorità più pop, siamo capaci di sfornare
dei piccoli capolavori.
Sfogliatevi con calma queste 13 pagine dense di materiale, a partire dallo
speciale sulla Bowindo rec (etichetta di bologna legata a sonorità più
contemporanee), per passare poi alla Smallvoices e alla Psycotica, intervallati
da numerose presentazioni di dischi più o meno noti.
Ricordo per l'ennesima volta che il materiale che non trovate pubblicato su
queste pagine sarà presentato nel prossimo numero, e se non lo trovate neanche
lì, vuol dire che ci ha toccati fino al cuore...
quale miglior regalo da trovare sotto il triste albero di natale, se non il
nuovo numero di post? ;)

buona lettura.

martedì, dicembre 21, 2004

Abbandonata all'altare con un sms. E' accaduto in Malesia, la vittima ha 23 anni e si chiama Norlida Rahman (nella foto), 'scaricata' dal futuro marito quando aveva già indosso l'abito da sposa. Lui, un giocatore di football, con un messaggio inviato al cellulare le ha comunicato che non l'avrebbe raggiunta in chiesa. Ma la sposa non s'è persa d'animo, e insieme ai suoi mille invitati ha comunque partecipato alla festa di nozze.

martedì, dicembre 14, 2004

le creative commons arrivano finalmente in italia, o meglio sono state adotatte per l'italia, è una buona notizia (la mini, ne fa uso, già da un bel po'). è una via nuova / quasi inedita, sul diritto dell'autore e dell'eventuale utente, in un paese, dove chi tutela i diritti si pone come il dominatore. qui, trovate, una spiegazione semplice semplice di cosa sono queste benedette creative commons.

venerdì, dicembre 10, 2004

spegni !

sto giusto leggendo questo libro, sono al punto in cui, lo scrittore, comunica che "...la televisione assunta in dosi così massicce condiziona in modo profondo i valori e le percezioni di sè e delle persone..." nota: per dosi massicce, il suddetto, intende, secondo 6 ore al giorno (dati che provengono dall statistiche degli anni 90 negli stati uniti).

mercoledì, dicembre 01, 2004

ti ho mandato un' e mail, l'hai ricevuta ?

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Vicky


il contenuto.

mercoledì, novembre 24, 2004


Venduto su eBay per la bella cifra di 28 mila dollari un mezzo panino al formaggio vecchio di dieci anni sul quale secondo la proprietaria è impressa l'immagine della Madonna. A metterlo all'asta è stata Diana Duyser, 52 anni, disegnatrice di gioielli residente in Florida. A comprarlo l'amministratore delegato di GoldenPalace.com, Richard Rowe: la società userà il sandwich per raccogliere donazioni per beneficenza.

martedì, novembre 23, 2004

nei margini ed in silenzio, stiamo costruendo il numero sei della mini, che si sta delineando come un punto della situazione sul passato/presente che ha portato la mini fanzine ad essere quello che è: storie di do it yourself o semplicemente autoproduzione, "prendi e fai"... esperienze altrui e comune che sono ancora vive e che a mio parere vanno condivise. buona parte del numero sarà impostato su interviste. il rischio è quello del "revisionismo" rispetto al presente, cioè guardare al passato e basta, ma su questo ci ragioneremo con calma.

un passato ormai andato è quello dell'epoca della meccanica casalinga, quella che ha invaso le case, dagli anni 60 in poi, rendendo reale il fenomeno della modernità ecdel benessere da sorriso a denti bianchi che in quegli anni si è davvero diffuso ovunque; oggi è un'altra epoca, nebulosa e non più definita, un po' come il "digitale", questo conosciuto / sconosciuto che apparentemente ci rende la vita più semplice, ed allo stesso tempo la rende asettica (come la si immaginava: senza margini di errore, nei progetti di scienziati e libri di fantascienza). così va in pensione uno degli ultimi oggetti meccanici: il videoregistratore non sarà più prodotto, soppiantato dal dvd. lui, per ora rimarrà nei nostri salotti, non scomparirà improvvisamente, ma lentamente lo vedremo affianco ai cassonetti dell'immondizia, abbandonato, pronto ad essere reciclato per il collezionismo vintage.