mercoledì, maggio 29, 2002

resoconti sulle nostre facce?
a parte gli scherzi, mi è sembrato di essere con persone che conosco da molto tempo, tutto sommato!
bene il festival, ma due pollici verso: il campeggio, senza alberi! secondo, quand'è che si comincerà a fare la raccolta differenziata dei rifiuti (vetro/plastica)??
ai festival tedeschi risolvono così la questione: se tu rendi il bicchiere di plastica, anche rotto, ti danno qualche soldo (si trattava di 30 pfennig, circa trecento lire); diventa addiruttura una fonte di guadagno se ci si mette d'impegno, e non si vede un bicchiere di plastica che sia uno per terra.
Peccato che il tempo sia stato inclemente con i campeggiatori tanto da farli fuggire senza salutare, speriamo in meglio per l'anno prossimo, magari con un furgone così il problema acquazzoni potrà venire dribblato!

Prima di consumare definitivamente l'invitation volevo fare una richiesta riguardo al fatto che vengo continuamente cancellata. L'editor del blog ha ipotizzato che la causa di ciò potrebbe essere una persona alla quale non sono simpatica. Mi sembra abbastanza assurdo e remoto, ma se proprio così fosse volevo dirti di uscire e dire quello che hai da dire...

sabato, maggio 25, 2002

i mini scriventi del blogger saranno praticamente tutti la musica nelle valli festival, questo weekend a san mrtino spino di mirandola (mo), così ci si vede in faccia.
al rientro resoconti...

venerdì, maggio 24, 2002

data la mia presunta metereopatia, la pioggia mi rinchiude in uno stato di apatia totale. arrivo al punto di non voler uscire di casa. ed a questo punto mi sfugge se sia un bene o un male. sicuramente interiorizzo, rifletto di +, ma sento anche una sofferenza in +.
purtroppo ho vissuto a distanza la storia del liquido rosso e mi ha sconvolto.
mi sono astenuto un po, ho lavorato tanto (ogni tanto iesco a postare sul mio blog...fate un salto se vi va), ed ho speso del tempo a cercare di far capire che NON sono preso male nonostante tutto quello che dico/scrivo! che arduo compito.
sempre alla ricerca di qualche ricordo d'infanzia, e di qualche discorso interessante.
ps: x chi conosce, c'è una piacevole new entry a fine tunnel

mercoledì, maggio 22, 2002

la caduta della pioggia.
è piacevole da vedersi, ma devastante, quanto naturale: pulisce perchè è acqua.
ho visto tanta acqua in questo periodo e quando non c'era la necessitavo. 2 giorni di pioggia intensa ed i fiumi erano di nuovo lì sugli argini pronti a spargere fango; qualche giorno dopo pioveva ancora ed ho vissuto un attimo della mia vita non troppo simpatico, un liquido rosso cadeva dal mio naso, come fosse acqua, poi per 10 giorni l'acqua l'ho desiderata tantissimo: per lavarmi, per respirare, ma non potevo farne uso e fuori intanto ha piovuto. stamane una doccia (simile alla caduta della pioggia) mi ha fatto di nuovo respirare.
ed eccoci qui... è passato di qua l'anonimo, è successo che il sito è andato in page not found per tutto il giorno del 21 maggio (per causa di blogspot).
ho ascoltato tanti dischi, letto pochissimo per impossibilità; sono stato all'annuale fiera del libro, quasi un rito: qualche anno fa, quando non lavoravo ci passavo 4 giorni filati a sfogliare libri, seguire incontri, rubacchiare qualche libro, mi piaceva... oggi ho perso un po' il gusto... la fiera è diventata internazionale e molto + sterile... cominciano a mancare anche i piccoli editori di nicchia (così a questo giro sono rimasto fregato nella mia ricerca di libri), c'erano i soliti stand inutili e che non c'entrano nulla, tipo microsoft (presentava il proprio e-book con un depliant tristissimo, era lì per farsi pubblicità e basta... unix free youth !)... ho acquistato l'autobiografia di charles mingus uscito per marcos y marcos.
da torino, passava anche il warp magic bus tour, nonostante il mio stato fisico, sono riuscito a farci un salto ed a partecipare (scambiancdo anche qualche chiacchera) all'intervista con steve beckett, boss dell'etichetta inglese, warp... come boss di una roba simile mi aspettavo un tipo + stile dj, rampante ed anche un po' cazzi suoi, invece era un tipico inglese con scarpa da ginnastica, molto curioso del posto in cui si trovava e sul resto... musicalmente cresciuto con gli stessi miei (nostri ?) passi... la serata mi è piaciuta, anche se certe cose meno: un paio di set erano inutili e quasi tutti gli omini suonanti stavano dietro al loro portatile, forse a suonare (?)... un + a phonecia e richard devine un super + ai plaid, loro suonavano ! non in modo classico, ma che roba ! il nuovo ep (p-brane) conferma...
sempre a riguardo di musica mi ha fatto molto piacere sentire il secondo disco dei lo fi sucks, mentre pioveva... anche quello dei giardini di mirò... più di una citazione invece, per il secondo album dei ray daytona & the goo goo bombos: sono la miglior surf garage band in italia... e non vanno troppo verso il revival semmai verso il sodo della buona musica... space age traffic jam, vede pure la copertina messa assieme da winston smith ed ha una buona produzione vinilica a cura della mad driver... hanno impastato ed amalgamato bene il surf strumentale con il garage, se sul primo album avevo qualche critichetta, su queste zero...
una breve citazione che sta girando in questi giorni....
"Mi tocca stringere centinaia di mani, sudate, calde, sporche. E al Sud, addirittura il bacio. Il saluto romano è più pulito. Dovrebbero imporlo le Asl, per evitare contagi".
Maurizio Gasparri, Ministro delle Comunicazioni, su "Sette" del 9 maggio 2002, pagina 89.
sto aproffondendo la mia conoscenza sui blog a livello di impostazione della pagina... per ora sto facendo test, poi applicherò qui un po' di abbellimenti...
il times new roman, il simpatico font standard in windows ed anche sul web... lo trovo insopportabile, la prendo come una questione personale al buon gusto, oramai... dove c'è lo sostituisco... verdana in primis (il font di questo sito), il times new roman è pedante, vecchio, scolastico, formale... diamo un po' di vita ai nostri scritti elettronici, cominciamo dai fonts... ma non dimentichiamo mai le idee, ok ?

lunedì, maggio 13, 2002

"gli scriventi latitano...ma nel mio caso un motivo c'è, e più che valido: mi sbattono fuori appena faccio una scoreggia.
non ho niente di particolare da scrivere, non mi sta succedendo niente di particolare. a parte ieri, quando uno dei barboni di trento ha voluto colpirmi con la sua sporta di plastica. stavo camminando tra le bancarelle del mercato, e lui stava venendo nella mia direzione con il suo sorriso stampato. proprio perchè sorrideva l'ho guardato, senza nesssuna espressione sul viso mi pare...arrivato alla mia altezza, lui senza dire niente mi ha voluto colpire con il sacchetto (pieno ) che aveva in mano, e l'avrebbe fatto, se non mi fossi spostata in tempo! mi è venuto in mente che un'altra volta a bologna al parco un vecchio fricchettone vagabondo si è imbestialito contro di me, accusandomi di voler fare la figlia dei fiori, urlandomi contro di bo e di vacca, perchè a quanto pare la mia sola presenza gli aveva scatenato un raptus!
a trento c'è stato il filmfestival della montagna e dell'esplorazione, una buona scusa per fare una scorpacciata di cinema una volta anche gratis.
ho visto un film sugli uccelli migratori (titolo francese Le peuple migrant) , girato anche con l'ausilio di un ultraleggero con cui venivano seguiti gli uccelli; fantastico, ma non mi è piaciuta la musica di stile new age, inserita secondo me per riempire, vista la mancanza di diqaloghi...almeno in senso strettamente umano.
un altro film da segnalare per la cura con cui è stato fatto è Barnabo delle montagne, tratto dal libro di Buzzati. il libro è tra i miei dieci preferiti, penso, e il film non ha deluso. la montagna descritta è cupa, nebbiosa, piena di presenze tra le rocce, uno sparo, del fumo la sera che si confonde con la nebbia, ma barnabo la ama ed è qui che vuole stare, nonostante la solitudine!
poi due documentari sulla salita all' Everest, uno del 53 e l'altro del 93, utile per capire lo stato delle cose.
infine, un filmato francese per la tivù sullo spinoso problema del turismo di massa in montagna e le sue conseguenze sul delicato ambiente alpino.
E per rimanere in argomento...è stato deciso(attraverso la concertazione della provincia, del kazzone di lunardi e i rappresentanti di categoria) di costruire una superstrada attraverso la valdastico.sono inkazzata nera, la strada viene costruita solo per gli interessi degli industrialotti veneti, per fargli avere uno sbocco verso il brennero e l'autostrada che verrà inondato di tir, peraltro molto nocivi per la sicurezza stradale. Già una volta lungo la valsugana (trento - padova), ho visto il corpo di una volpe...e ci sono rimasta molto male..
news, l'assassinio di Fortuyn in olanda. mia mamma è olandese e quindi ci ha toccato di più. un commento a caldo di mia zia: era incredula, in olanda nessuno era mai stao ucciso per le sue idee. Figurarsi che nell'ultimo periodo alcuni intellettuali cercano addirittura di ridimensionare e capire l'integralismo islamico...
volevo farvi notare come i media abbiano (ancora!)dato una versione distorta dei particolari del caso: secondo voi così a occhio era veramente così un gran fascistone? Ma come può un fascista convinto essere omosessuale?
scrivete...."
-- linda baldin [postato da fabio per motivi tecnici] --

giovedì, maggio 09, 2002

e poi ritorno da te.
eccoci qua, passa il tempo... e scende la pioggia... per la cronaca sono appena stato lavato da uno stronzo di automobilista che ha centrato in pieno una pozzanghera...
ho visto un po' di cose in questi ultimi giorni... ho visto la fine del libro uto di andrea de carlo (ultimo libro che mi ero prefissato di leggere di questo autore): uhm... uto è bello stimolante sino a 3/4, il finale è un po' na merda... cioè lascia un po' sul ma.... evito di leggere l'ultimo: pura vida...
ora ho da avventurarmi sulla biografia di john belushi, e son curioso... ho ricevuto un paio di fanzine, ma le ho solo sfogliate: cagnara e nessuno schema, ne riparleremo tra qualche settimana...
ho visto dal vivo i notwist con spalla styrofoam a bologna... uhm... il secondo ha suonato per primo col suo laptop di mela... un po' ostico, mi aspettavo qualcosa di + facile, è un belga e suona in questo tour anche le basi dei crucchi no twist che sono proprio brutti... però il bassista si presenta con maglia dei motorhead e ciuffo alla misfits
i passati punk... eh... concerto medio... i pezzi sono quelli degli ultimi 2 dischi, ritoccati, però a parte il fatto che il pubblico li consce bene, non prendono un granche, almeno a me... ho visto sulle mie labbra, un film francese, appena uscito, conta di una segretaria non di carriera che si avventura nel mondo di un ex galeotto,
ha una certa tensione data dall'evoluzione dei fatti, tanto che mi batteva il cuore un po' + veloce del normale, mentre lo vedevo, però ha i toni del film francese di oggi, per cui piacevole ma melanconico...
mancano le recensioni stavolta... si... non so bene di cosa parlare, sto evitando l'acquisto di dischi per ora... pensateci un po' voi... però ho ascoltato con un ritardo di 4 anni il disco di reimx degli einsturzende neubauten: ottimo... i vari remissatori rendono allegri questi crucchi perfrormers...

sul sito della mini tra qualche tempo compariranno un po' di foto, fatte da me e da latri a concerti o in situazioni interessanti...
c'è un guestbook o messageboard della mini, andateci sopra e scrivete, può essere il primo modo per scrivere la vostra versione della mini... senza troppo impegno...
latitano gli altri scriventi della mini, nonchè feedbacks dai lettori... ma....

giovedì, aprile 25, 2002

cribbio... sono riuscito a fare una tranquilla giornata... adoro i giorni di festa passati a casa, quando sono tutti fuori, in giro... città vuote, pochi rumori...
25 aprile: 57 anni fa si mandava a stendere la razza ariana, l'autarchia, la guerra... certe cose sono ahime rimaste, seppur tra le righe, razzismo, guerre, odio sono ahinoi innate nell'uomo di oggi... ricordiamo sempre, non dimentichiamo, la storia è sempre buona maestra. cambiamo argomento.... a fine marzo è comparsa una notizia su internet secondo la quale sul pentagono l'11 settembre scorso non si è infranto un boeing ma bensì non si sa cosa... c'è un sito che con foto reali ed ufficiale dimostra l'impossibilità che un'aereo di quelle dimensioni sia entrato in uno dei lati del pentagono... si ipotizza anche che possa essere stato un missile... sarà una della famose dietrologie basate su servizi segreti, complicità ? in seguito a questa notizia supportata da un libro uscito in francia altri siti si sono dedicati al a caso, in particolare quello della rivista il diario che analizza meglio i fatti tramite altre fonti che alla fine dei conti mettono dubbi su dubbi... fateci un salto... meglio sapere qualcosa in più, no ? la tv ed i media ufficiali hanno solo una voce e si sa... le dietrologie mi affascinano: noi sappiamo come vanno i fatti / gli eventi tramite i media, i libri, l'informazione ufficiale, la storia pubblicata... però spesso c'è la realtà dei fatti più complicata, implicata in vicende più grandi... ad esempio: la nasa e la cia tengono segretate tante di quelle cose, una pare siano le foto del'arca di noè che pare sia sepolta o quasi dal ghiaccio di un monte in turchia... chissà perchè sono segretate...
chiediamocelo. meglio sapere, no? che ignorare... (vedi sopra)
ritornano le recensioni.. questa volta dedico i miei ascolti alla bar la muerte, label di milano, indipendente e davvero open mind... è l'etichetta che ha lanciato bugo ed allun, tanto per capirci...
christian rainer - mein braunes blut - sorpresa nei primi secondi, piacere nel resto... personaggio bolognese che suona musica contemporanea, il tutto basato su pianaforte ed in 4 dei 5 brani anche su voce lirica femminile, assolutamente rilassante e ben fatta, certa musica può suonare vecchia ma anche presente e forse futura. ad un concerto di musica classica o lirica mi stuferei dopo 2 minuti, la musica contemporanea è un po' diversa... sarà che in mezzo alle scene di un film starebbe benissimo, sarà che non è banale, ma mi piace che bar la muerte faccia uscire un disco del genere, riferimenti ? non sono proprio nel genere, ma certe composizioni possono rimandare a micheal niman periodio film the piano.
ovo - vae victis - qui c'è di mezzo direttamente l'anima dell'etichetta, bruno, ai tamburi. il progetto è nato per improvvisare e così ha preso forma, improvvisando anche sul resto... hanno già fatto un tour europeo... la musica è cmq ragionata, sarà che gli strumentisti sono jacopo andreini, il batterista dei concrete, stefania delle allun... c'è già la forma canzone nei brani... free jazza noise ? dico bene.....
lava / playing for oblivion - qui l'anima dell'etichetta collabora con a034 in lava a giocare su tappeti sonoro che vanno dall'ambient al noise e splittano con gli americani tramite il supporto della radonstudio... rumore estremo ma calibrato, personalmente comincio a stufarmi del genere, lava però voglio sentire cosa combineranno in futuro...
zabloudil - c 60 - quarto cd prodotto da bar la muerte e la musica non è la stessa.... gruppo della repubblica ceca, sul rumorista non spesso, quasi litanie tradizionale passate sotto tamburi, chitarre... un po' troppo lungo, forse...
a margine, una fanzine... che conoscete già abbastanza, komakino, 10 numero, lor signori, sempre pollice in su, continuo a dire che meriterebbe di +... va a cervare in tutto il pianeta l'indie nelle sue varie forme, ha una grafica molto carina e almeno a me mette parecchia curiosità su gruppi e discorsi, in questo giro di parla di elk city, mahogany, jennifer gentle, more info sul sito inkoma.
cari mini lettori, per questa volta chiudo qui, fate un salto spesso qui sopra, che c'è sempre qualcosa da leggere, poi se vi va di scrivere voi, bene scrivetemi... farete parte della mini web log...

lunedì, aprile 22, 2002

ehi... quasi mi dimenticavo della mini... no... ero solo un po' perso in altri blog (luminoso - vinyl crew) ed in altri faccende, quali suonare...
avrei un po' di faccende da raccontarvi... (tra cui le recensioni, che in questo post mancano) ma sono un po' stanco, ma anche pieno di intenzioni... racconto solo che ho fatto finalmente pulizia ed ora c'è più spazio per questa attività che non sa dove arriverà... promettodi scrivere per bene attorno al giorno della liberazione (il 25, liberazione dal nazi-facismo, ricordiamocene, ora e sempre di +, l'ignoranza è sempre lì e purtroppo cresce...), periodo in cui, computer permettendo, avrò un po' di tempo per questo blog (modifiche in arrivo (!)

sabato, aprile 20, 2002

mi dispiace, ma non sono in grado di aiutarti fabio; comunque come lettrice di mav attendo fiduciosa.
e a proposito, la scorsa settimana c'è stata una retata nel mondo delle chat; hanno messo nei guai tre studenti di trento, accusati di pedofilia. chiaramente un ragazzo di diciassette anni che guarda una foto di una ragazza di tredici è pedofilo! e tanto per aggiungere ridicolo al ridicolo, il giornale riportava l'intera procedura usata dalla polizia per cercare i delinquenti: bravi furbi!
a tal proposito mi è venuto in mente che un po' di tempo fa ho chattato su irc.tin.it (la chat incriminata) nel canale "trento"; sono arrivata lì con il nickname sparajuri e uno mi ha subito chiamata in privato chiedendo a muso duro "cosa cerchi?" e a questo punto, era lui lo sbirro elettronico o uno degli sporcaccioni pedofili??
bene...
un'altra cosa a proposito di viaggi: ogni volta che uso l'aereo spero che sia l'ultima. non mi piaccciono gli aeroporti, assolutamente inutili per me gli shops (l'unico interesse erano i tabacchi senza tasse, ma adesso ho anche smesso di fumare...).
aeroporti da me visitati: italia - linate,malpensa, fiumicino,verona francoforte,dublino,heraklion(creta) nairobi(kenia),casablanca
eppure nessuno è a misura d'uomo...in nessuno ci si può mettere minimamente comodi, cioè orizzontali o perlomeno con i piedi più alti del centro del corpo, per riposarsi visto che quando si viaggia si sta sempre con i piedi verso il basso. è il segno dello stupido pudore occidentale verso la naturalezza, che viene esportato in altri paesi; ci si deve quasi vergognare di togliersi le scarpe, quando è un grandissimo sollievo....
ultimo argomento: 16 aprile con annessi e connessi.
ho partecipato alla manifestazione, il mattino non pioveva per fortuna. diciamo che me lo sono potuto permettere visto che sono in stage. in effetti le mie tre colleghe di lavoro avrebbero volito partecipare,ma non l'hanno fatto, per paura di ritorsioni. dovete sapere che la persona per la quale sto lavorando adesso è in senso buono un figlio di puttana...io sono lì gratis, anzi, mi viene anche il sospetto che venga pagato per avermi permesso di fare lo stage, le altre tre ragazze che sono lì sono in contratto di formazione lavoro e per di più inquadrate ad un livello più basso del dovuto; in poche parole il loro stipendio è inferiore al milione di lire al mese (per un orario di otto ore al giorno). appare chiaro che per me e loro non c'è prospettiva, non c'è futuro...
per oggi ne avete abbastanza?

mercoledì, aprile 10, 2002

sbaglio o this blog sta scemando? dove siete andati a finire tutti a parte il prode fabio b.?
ciao, io ci sono ancora e continuo a peggiorare...
vado al parco a cercare qualche canna in vendita, senza accorgermi che a dieci metri ci sono (deduco dopo...) due poliziotti in borghese e faccio incazzare un marocchino; vista la situazione mi ha risposto in malo modo...
continuo a peggiorare nei miei viaggi ad occhi aperti. finite le occupazioni quotidiane, finalmente la mia mente è libera di muoversi; e sono già in turchia, dove a quanto pare i bus a lunga percorrenza sono degni di un paese del primo mondo: l'aria condizionata è un'ovvietà e distribuiscono anche le salviettine calde e profumate come in aereo...
e poi ancora avanti, armenia, azerbaigian, finalmente il caspio dopo tutta la polvere! e ancora turkmenistan, e gli altri stan; non saprei quale scegliere, comunque gente incredibile, folclore colorato, chiassoso, scampanellante...purtroppo l'afghanistan devo evitarlo e così è stato per grozny; sarà per la prossima!
ma con la mente sono ancora più avanti. c'è un grande problema: né la cina né la russia ammettono il transito attraverso le loro frontiere (che ne so, verso la mongolia ) di stranieri a bordo di mezzi propri...a quel punto si dovrà trovare un mongolo, cinese o russo di fiducia che ci porti il mezzo al di là, e passare con il treno!
per adesso purtroppo devo smettere di scrivere e di viaggiare.
alla prossima!
piove o pioviggina, non ho ancora capito... ho fatto una piacevole uscita in un locale toriniese, ier sera, per assistere ad un concerto (sikhara + r) e beccare qualche persona... vivace ed anche tranquilla come serata, un + verso la mia città che si sta scoprendo GGGiovane ed anche un po' artista... non so se la cosa mi piace... ma almeno si tenta di togliere quel grigio dai muri e quell'aspetto di città dell'auto schiava del dio auto o poco altro. ho visitato un paio di nuovi blog quest'oggi: i don't care che è + o - una fanzine punk che gira da qualche anno a singhiozzo... e ci riporta un po' di materiale interessante ed intelligente... il secondo maledetto blog del giorno credo sia abbastanza nuovo, mi piace per i colori per i link e per il poco che ora scrive, sarà da ripassare,, tra qualche tempo... continuo ad ascoltare zero7. avrei altro da raccontare, ma ho gli appunti a casa... qui sono al lavoro e sono un po' limitato... al prox mio intervento ce ne sarà... (ed anche un altro paio di dischi recensiti)

mercoledì, aprile 03, 2002

dormita da 11 ore, 39 messaggi da leggere, cambio dell'ora, 37 e mezzo di febbre, 145 km all'andata e 145 al ritorno, la 19° canzone del primo disco dei tindersticks.
questi sono i numeri del mio weekend di pasqua che mi ha fatto fare un triangolo milano genova letto di casa contorniato dai non simpatici eventi che stanno capitando... in realtà senza volerlo direttamente ho staccato la spina dal resto, per far questo a volte è più che sufficiente spegnere la tv (a tal proposito avrò da segnalarvi qualche cosa a breve...); in sostanza ho cambiato il cielo di torino per quello di altre 2 metropoli, per poche ore e per ragioni scollegate dalle metropoli. nel frattempo ho visto il riot festival (poco sotto c'è la recensione del disco), ho rivisto una probabile nuova attivista della mini: tiffany, poi i minnie's (che a me piacciono), il vandalo. a genova ero lì per vedere i frontiera (sul mio precedente post c'è la recensione), gli spacciatori di musica stupefacente e gli affranti (discreta sorpresa: hardcore puro, ma abb. emozionale o meglio sentito), poi un freddo cane che mi ha portato all'influenza, ora lasciata già alle spalle. strane le città, alcuni esempi: a milano sono stato nel negozio di fiorucci (per la prima volta), è pazzesco, è tutto un colore e soprattutto di tutto un po', come le scatole cinesi... e dopo poche ore mi trovavo a torino sotto il sole del giorno di pasqua nella città vuota! ed ancora nello stesso giorno a genova, di sera, quartiere bolzaneto (-!-), vuoto anch'esso; ed infine nella tarda notte su per l'autostrada che risale i monti liguri nel vuoto delle corsie, presente i videogiochi con le macchine ?
promesso e ripetuto... un altro paio di recensioni di dischi pervenuti alla redazione virtuale della mini.
5 anni sulla strada - riot records è un negozio di dischi a milano ed un'etichetta, ma soprattutto è uno dei punti di riferimenti del punk hardcore in italia, da 5 anni, ma in realtà da + tempo; dopo un lustro si celebra (ma non troppo) facendo il punto della situazione di quanto abbiamo... uhm... un doppio cd... un bel raccoltone, la cui media è abbastanza alta, cade un po' su ceri gruppi hc melodici e basta, ormai stantii, però ci gustiamo il vecchio ed il nuovo come derozer, la falce, laghetto, klasse kriminale, manges, minnie's, stinking polecats, tempo zero + + +... + la foto dell'oggi, pura e semplice, inceve le foto che fanno da copertina del cd sono il passato (anni 80).
prima della pioggia - tesis - guardo la copertina e penso ad un disco di rock italiano, che so elisa, soerba: hanno un layout davvero bello, incentrato su una ragazza in mezzo ad un castello, metto il cd nel lettore: ho sbagliato! i prima della pioggia arrivano dal friuli, questo è il loro primo lavoro ufficiale, un disco intenso, pesante di pietra scagliata dall'alto verso il basso. la copertina inganna ma immerge anche nel suono che vi va ad ascoltare nelle 9 tracce; è hardcore si, le radici sono quelle ma si fanno esportare senza troppi limiti in altri territori, chitarroni pesanti, voce in parte ancora di più, si alterna con parti cantate che nel complesso sono la seconda faccia del gruppo che si alterna quasi di continuo... se fossi un professionista parlerei di comunanza col nu metal, con certe cose stoner (le parti cantate), semplicemente dico che è un bel disco, non facile, perchè in fondo cattivo, ma convincente, con qualche cura in più, e un po' di incoraggiamento possono fare discrete cose... chissà, per ora cercano un batterista...
leggete - oriental beat - #3 lo schietto e sincero basetta ritorna con la sua fanzine, ormai a modello: opinioni (interessanti per buona parte), recensioni e questa volta un paio di interviste, una a cheetah chrome e l'altra a pierpaolo della rave up records, se si parla di fanze punkrock, questa è la mia preferita: zero fronzoli, solo sostanza, cioè parole una dietro l'altra. ha anche cominciato a mettere i precedenti numeri in rete...