sabato, aprile 20, 2002

mi dispiace, ma non sono in grado di aiutarti fabio; comunque come lettrice di mav attendo fiduciosa.
e a proposito, la scorsa settimana c'è stata una retata nel mondo delle chat; hanno messo nei guai tre studenti di trento, accusati di pedofilia. chiaramente un ragazzo di diciassette anni che guarda una foto di una ragazza di tredici è pedofilo! e tanto per aggiungere ridicolo al ridicolo, il giornale riportava l'intera procedura usata dalla polizia per cercare i delinquenti: bravi furbi!
a tal proposito mi è venuto in mente che un po' di tempo fa ho chattato su irc.tin.it (la chat incriminata) nel canale "trento"; sono arrivata lì con il nickname sparajuri e uno mi ha subito chiamata in privato chiedendo a muso duro "cosa cerchi?" e a questo punto, era lui lo sbirro elettronico o uno degli sporcaccioni pedofili??
bene...
un'altra cosa a proposito di viaggi: ogni volta che uso l'aereo spero che sia l'ultima. non mi piaccciono gli aeroporti, assolutamente inutili per me gli shops (l'unico interesse erano i tabacchi senza tasse, ma adesso ho anche smesso di fumare...).
aeroporti da me visitati: italia - linate,malpensa, fiumicino,verona francoforte,dublino,heraklion(creta) nairobi(kenia),casablanca
eppure nessuno è a misura d'uomo...in nessuno ci si può mettere minimamente comodi, cioè orizzontali o perlomeno con i piedi più alti del centro del corpo, per riposarsi visto che quando si viaggia si sta sempre con i piedi verso il basso. è il segno dello stupido pudore occidentale verso la naturalezza, che viene esportato in altri paesi; ci si deve quasi vergognare di togliersi le scarpe, quando è un grandissimo sollievo....
ultimo argomento: 16 aprile con annessi e connessi.
ho partecipato alla manifestazione, il mattino non pioveva per fortuna. diciamo che me lo sono potuto permettere visto che sono in stage. in effetti le mie tre colleghe di lavoro avrebbero volito partecipare,ma non l'hanno fatto, per paura di ritorsioni. dovete sapere che la persona per la quale sto lavorando adesso è in senso buono un figlio di puttana...io sono lì gratis, anzi, mi viene anche il sospetto che venga pagato per avermi permesso di fare lo stage, le altre tre ragazze che sono lì sono in contratto di formazione lavoro e per di più inquadrate ad un livello più basso del dovuto; in poche parole il loro stipendio è inferiore al milione di lire al mese (per un orario di otto ore al giorno). appare chiaro che per me e loro non c'è prospettiva, non c'è futuro...
per oggi ne avete abbastanza?

mercoledì, aprile 10, 2002

sbaglio o this blog sta scemando? dove siete andati a finire tutti a parte il prode fabio b.?
ciao, io ci sono ancora e continuo a peggiorare...
vado al parco a cercare qualche canna in vendita, senza accorgermi che a dieci metri ci sono (deduco dopo...) due poliziotti in borghese e faccio incazzare un marocchino; vista la situazione mi ha risposto in malo modo...
continuo a peggiorare nei miei viaggi ad occhi aperti. finite le occupazioni quotidiane, finalmente la mia mente è libera di muoversi; e sono già in turchia, dove a quanto pare i bus a lunga percorrenza sono degni di un paese del primo mondo: l'aria condizionata è un'ovvietà e distribuiscono anche le salviettine calde e profumate come in aereo...
e poi ancora avanti, armenia, azerbaigian, finalmente il caspio dopo tutta la polvere! e ancora turkmenistan, e gli altri stan; non saprei quale scegliere, comunque gente incredibile, folclore colorato, chiassoso, scampanellante...purtroppo l'afghanistan devo evitarlo e così è stato per grozny; sarà per la prossima!
ma con la mente sono ancora più avanti. c'è un grande problema: né la cina né la russia ammettono il transito attraverso le loro frontiere (che ne so, verso la mongolia ) di stranieri a bordo di mezzi propri...a quel punto si dovrà trovare un mongolo, cinese o russo di fiducia che ci porti il mezzo al di là, e passare con il treno!
per adesso purtroppo devo smettere di scrivere e di viaggiare.
alla prossima!
piove o pioviggina, non ho ancora capito... ho fatto una piacevole uscita in un locale toriniese, ier sera, per assistere ad un concerto (sikhara + r) e beccare qualche persona... vivace ed anche tranquilla come serata, un + verso la mia città che si sta scoprendo GGGiovane ed anche un po' artista... non so se la cosa mi piace... ma almeno si tenta di togliere quel grigio dai muri e quell'aspetto di città dell'auto schiava del dio auto o poco altro. ho visitato un paio di nuovi blog quest'oggi: i don't care che è + o - una fanzine punk che gira da qualche anno a singhiozzo... e ci riporta un po' di materiale interessante ed intelligente... il secondo maledetto blog del giorno credo sia abbastanza nuovo, mi piace per i colori per i link e per il poco che ora scrive, sarà da ripassare,, tra qualche tempo... continuo ad ascoltare zero7. avrei altro da raccontare, ma ho gli appunti a casa... qui sono al lavoro e sono un po' limitato... al prox mio intervento ce ne sarà... (ed anche un altro paio di dischi recensiti)

mercoledì, aprile 03, 2002

dormita da 11 ore, 39 messaggi da leggere, cambio dell'ora, 37 e mezzo di febbre, 145 km all'andata e 145 al ritorno, la 19° canzone del primo disco dei tindersticks.
questi sono i numeri del mio weekend di pasqua che mi ha fatto fare un triangolo milano genova letto di casa contorniato dai non simpatici eventi che stanno capitando... in realtà senza volerlo direttamente ho staccato la spina dal resto, per far questo a volte è più che sufficiente spegnere la tv (a tal proposito avrò da segnalarvi qualche cosa a breve...); in sostanza ho cambiato il cielo di torino per quello di altre 2 metropoli, per poche ore e per ragioni scollegate dalle metropoli. nel frattempo ho visto il riot festival (poco sotto c'è la recensione del disco), ho rivisto una probabile nuova attivista della mini: tiffany, poi i minnie's (che a me piacciono), il vandalo. a genova ero lì per vedere i frontiera (sul mio precedente post c'è la recensione), gli spacciatori di musica stupefacente e gli affranti (discreta sorpresa: hardcore puro, ma abb. emozionale o meglio sentito), poi un freddo cane che mi ha portato all'influenza, ora lasciata già alle spalle. strane le città, alcuni esempi: a milano sono stato nel negozio di fiorucci (per la prima volta), è pazzesco, è tutto un colore e soprattutto di tutto un po', come le scatole cinesi... e dopo poche ore mi trovavo a torino sotto il sole del giorno di pasqua nella città vuota! ed ancora nello stesso giorno a genova, di sera, quartiere bolzaneto (-!-), vuoto anch'esso; ed infine nella tarda notte su per l'autostrada che risale i monti liguri nel vuoto delle corsie, presente i videogiochi con le macchine ?
promesso e ripetuto... un altro paio di recensioni di dischi pervenuti alla redazione virtuale della mini.
5 anni sulla strada - riot records è un negozio di dischi a milano ed un'etichetta, ma soprattutto è uno dei punti di riferimenti del punk hardcore in italia, da 5 anni, ma in realtà da + tempo; dopo un lustro si celebra (ma non troppo) facendo il punto della situazione di quanto abbiamo... uhm... un doppio cd... un bel raccoltone, la cui media è abbastanza alta, cade un po' su ceri gruppi hc melodici e basta, ormai stantii, però ci gustiamo il vecchio ed il nuovo come derozer, la falce, laghetto, klasse kriminale, manges, minnie's, stinking polecats, tempo zero + + +... + la foto dell'oggi, pura e semplice, inceve le foto che fanno da copertina del cd sono il passato (anni 80).
prima della pioggia - tesis - guardo la copertina e penso ad un disco di rock italiano, che so elisa, soerba: hanno un layout davvero bello, incentrato su una ragazza in mezzo ad un castello, metto il cd nel lettore: ho sbagliato! i prima della pioggia arrivano dal friuli, questo è il loro primo lavoro ufficiale, un disco intenso, pesante di pietra scagliata dall'alto verso il basso. la copertina inganna ma immerge anche nel suono che vi va ad ascoltare nelle 9 tracce; è hardcore si, le radici sono quelle ma si fanno esportare senza troppi limiti in altri territori, chitarroni pesanti, voce in parte ancora di più, si alterna con parti cantate che nel complesso sono la seconda faccia del gruppo che si alterna quasi di continuo... se fossi un professionista parlerei di comunanza col nu metal, con certe cose stoner (le parti cantate), semplicemente dico che è un bel disco, non facile, perchè in fondo cattivo, ma convincente, con qualche cura in più, e un po' di incoraggiamento possono fare discrete cose... chissà, per ora cercano un batterista...
leggete - oriental beat - #3 lo schietto e sincero basetta ritorna con la sua fanzine, ormai a modello: opinioni (interessanti per buona parte), recensioni e questa volta un paio di interviste, una a cheetah chrome e l'altra a pierpaolo della rave up records, se si parla di fanze punkrock, questa è la mia preferita: zero fronzoli, solo sostanza, cioè parole una dietro l'altra. ha anche cominciato a mettere i precedenti numeri in rete...

giovedì, marzo 28, 2002

Non rido della morte.
Ma qualche volta ho sete
e chiedo un po' di vita,
a volte ho sete e ogni
giorno faccio domande e, come sempre
accade, non ottengo risposte
ma una sghignazzata profonda
e nera.

da Elegia di Javier Heraud (1942-1963)

mercoledì, marzo 27, 2002

finalmente abbiamo ridato un aspetto decoroso a questo sito, dopo un paio di settimane di delirio tra html, blogger e casini varii...
l'aspetto si muove come i posts degli scriventi su questa versione della mini...
a proposito: l'homepage al momento non e' raggiungibile per lavori esterni a cura di tripod, e mi sono gia' stufato... mi sa che tra un po' faccio la spesa del dominio e dello spazio....
attendo i giorni di pasqua per uscire dalla mia citta, anche se ora non mi trovo affatto male... ma un po' di aria altra fara' bene anche a me... molti amici sono in perenne spostamento tra un luogo ed un altro... spostamenti: qui sulla destra ci sono alcuni link consigliati, pian pianino aumentano, in qualche modo si intrecciano con quanto leggete qui... sempre da quelle parti, ma + in basso c'e' l'archivio che contiene tutti i posts precedentemente pubblicati su questo sito.
avevo promesso cose ed eccoci qua... ad ogni mio post alleghero' un paio di recensioni di dischi e magari qualcos'altro... parlero' di dischi arrivati nella mia buca delle lettere per la fanzine o per la radio...
la prima tappa mi vede parlare di 2 gruppi vicini: perturbazione e frontiera. entrambi hanno dato a noi ascoltatori 2 nuovi pezzi di plastica rotonda ed a specchio:
in circolo e' il nuovo album dei perturbazione , torinesi o quasi, prodotti da santeria: li ho seguiti poco in precedenza, da qualche giorno pero' questo disco e' spesso sul mio lettore cd; e' strano, e' un disco quasi di musica leggera per buona parte, come impatto, o meglio, un disco di canzoni per bene, qualcosa di ambizioso, ma loro sanno come fare... mi piace, ma a brani alternati, alcuni li adoro, altri faccio piu' fatica; non c'e' un susseguirsi di sonorita' semmai c'e' un'alternarsi: ci si rifa' a certo rock d'autore a molto indie, e' un disco elettrico (come status, non come sonorita' pura) anche nelle parti acustiche; a molte orecchie suonera'
davvero pop forse banale, un po' come a me al primo ascolto... non riesco ad essere piu' critico di cosi', mi fermo qua.
l'altro e' il nuovo minicd, "singolo" dei frontiera , in attesa dell'album intero, che credo verra' fuori entro quest'anno. 3 brani con significati particolari:
uno e' di classe come sonorita' e registrazione, anche se l'origine e' molto di strada, cover dei truzzi brothers (torino anni 80), ti ho visto in piazza,
le altre 2 sono tratte da un loro concerto in germania, anticipazione del nuovo album, e' quello che sono i frontiera di solito, punto d'incontro tra il rock e l'hardcore che il loro passato ha creato (kina...), il dischetto e' dedicato al loro tour manager tedesco, finito nelle nostre galere dopo tante botte e quasi dimenticato durante la triste vicenda italiana del g8 a genova. dito un su, continuano ad andare in avanti, i fantasmi li stanno lasciando indietro, gli rimane ancora l'ex kina...

martedì, marzo 26, 2002

cambio continuo di colori sulla mini weblog... il lavoro e' continuo per cercare di dare un aspetto carino e completo a questo loco.
al momento cmq c'e' poca attivita'... vedro' in settimana di cominciare a mettere per ogni post una recensione, ok?

giovedì, marzo 21, 2002

lunedì scorso....
ho appena passato tre settimane a dublino e stamattina è veramente dura essere di nuovo al corso; accenderò il pc solo quando strettamente necessario! (tra parentesi, si vive molto meglio senza televisione e pc! Bella scoperta, direte voi!)
A dublino la differenza si fa sentire: nel prossimo periodo passeranno tomahawk, red hot chili peppers, orb, stranglers tra i nomi che ho notato. Io alcuni giorni prima come si usa lì compro il biglietto in un negozio di dischi per un concerto con tre gruppi: apertura porte alle 19.30. A causa della coincidenza con l'orario di cena arrivo un po' più tardi, entro nel locale e un gruppo sta finendo il sound check e attacca subito senza tante cerimonie con due o tre pezzi strumentali, loro sono concentrati, pezzi belli, scarni, poi si presentano come redneckmanifesto...molto bene. Il locale è una "caverna", raccolto, con il giusto volume...dopo altri forse cinque pezzi sempre strumentali il gruppo se ne va, un brevissimo sound check(senza le 1000 pippe che hanno i gruppi nostrani!) e il cambio d'abiti, e si presentano in camicia nera e cravatta rossa icarus line da l.a.; il primo pezzo è ruvido, veloce, punkeggiante, ma nessuno si muove...poi ne fanno due o tre di più cupi, lenti...e qualcuno comincia a pogare! Ma subito scatta un bouncer (buttafuori) che si piazza sotto al palco proprio vicino a me e ogni tanto il suo viso impassibile mi raffredda i bollenti spiriti.
Il concerto finisce molto presto e mi accorgo di aver perso il primo gruppo...in effetti hanno cominciato davvero alle 19.30 o giù di lì e questo mi colpisce positivamenteb (da noi prima che si cominci....speroche chi tra voi suona sia puntuale!)
Mi sembra di essermi dilungata anche troppo...
cos'altro dire di dublino? in poche parole, gabbiani che planano sul fiume, scuri, caldi pub dove ti senti invogliato a confidarti con la persona che hai vicino....e lo sapete che qui DIY vuol dire solo...bricolage??

mercoledì, marzo 20, 2002

cazzo ! il blog mi fa arrabbiare...linda viene cacciata fuori ogni volta ed il codice di gestione è davvero bastardo... vado a cucinare che è meglio, a presto, ovviamente: lavori in corso !

lunedì, marzo 18, 2002

uhm... ho un po' snobbato questi luoghi... no... ho avuto un po' altro da fare, ed in più dal lavoro non riesco a postare aggiornamenti causa browser ed os (sistema operativo) non simpatico verso il mondo blogger...
non troppe novità da queste parti direi... sono in mezzo ad un periodo intenso per me, ma che a voi forse importa poco, è qualcosa di mio, che non scrivo su questa mini...
qualcuno avrà ricevuto la newsletter della mini per cui sa già che ci sarà una mini cartacea 5, ma limitat a chi la richiederà espressamente.
mi prometto, a breve di recensire qui sopra, un po' tutto il materiale (musica e letture) che avete inviato alla redazione... cercherò per qualche tempo di dare un servizio informatico...
è passato l'inverno, già mi manca... ritornerà... ora c'è altro...

sabato, marzo 09, 2002

ritorno nella mischia... senza prima aver fattiìo un mezzo casino coi settaggi della pgina web: per cui lavori in corso per ricostruire il tutto....
news: c'è una message board della mini, anche questa da implementare, per ora fateci un salto...

martedì, marzo 05, 2002

ciao mondo mini! ci sono... mi ero solo un po' perso... siamo tutti un po' sparsi... al momento... distanti ma vicini... Uomo che si muove in un panorama di fine del mondo, come illustri scrittori hanno scritto, come illustri cineasti hanno sceneggiato... c'e' qualcosa di culturale in questa realta' che sembra assolutamente lontana dall ragione...
cambiando discorso... sto perdendo un po' i contatti... so cosa ho davanti a me, ma non so + del resto...

piccole note musicali: lali puna (crucchi) hanno fatto davvero un buon disco di compagnia, ho recuperato l'album di zero7, ma devo ancora sentirlo, ma so gia', contiene dei brani tipo destiny, i have seen e distractions che erano sui singoli... per scaricarsi un po' ho anche preso una raccolta dei big black di brani registrati su 8 piste ed il cd dei nostrani raein...

l'interfaccia di gestione del blog da una workstation unix e' davvero strana!