sabato, febbraio 23, 2002

è strana la situazione attuale... i livelli ed i contrasti sono aumentati, e si allontanano fra loro come le coccinelle di Einstein.
La vecchia generazione (anni 50-60), ha costruito, costruito, costruito in buona fede, ignari del marcio che si annidava dietro quel gesto... hanno creato il terreno adatto per coltivare la fiducia nelle istituzioni... per la felicità di potenti di vario stampo. e ancora si fidano! dopo mani pulite, dopo il primo berlusconi, dopo genova, penso solo ad una parola: corruzione.
non-credo, non-senso, un cavallo morto corre con la testa mozzata... dove? dove non so... avanti, forse. tanto ci fidiamo no?
il male, tutti sanno da chi è rappresentato... l'hanno detto alla TV! e tutti concordano... guai a pensare diversamente... sei sotto controllo! perchè nessuno deve avere dubbi e nessuno deve chiedersi cos'è giusto e sbagliato...altrimenti, un giro nella macchina strizzafegato di C.Bukowsky ed è fatta... ecco che ne esce un Uomo con la maiuscola.
Siamo in treno io e Zebra, stiamo arrivando alla stazione... ma il treno non accenna a rallentare; gli altri passeggeri non se ne curano... cominciamo ad agitarci, manca poco al binario morto - lo si vede dal finestrino - ai vicini di posto chiedemmo qualcosa riguardo al macchinista... si limitarono a darci un'occhiata, lessi nei loro occhi una punta di disprezzo mista a compassione... poi lo schianto... poi più nulla. tanto ci fidiamo no?

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