lunedì, gennaio 21, 2002

crisi.
crisi, perturbazione, squilibrio, disagio, difficcoltà, crollo, stallo, periodo confuso, cambiamento improvviso.
provocano paura questi termini, sopratutto così... tutti insieme. eppure hanno lo stesso significato: la crisi è uno scossone psichico, emotivo, fisico.....
la crisi è l'inizio del cambiamento: si stà cominciando a discutere. una discussione presuppone due prese di posizione diverse. due elementi diversi (vedevo/vedo ora), tendono ad equilibrarsi.
una crisi personale significa l'arrivo di una nuova visione, troppo diversa rispetto alla precedente.
la prima conseguenza, è l'abbandono... di vecchi schemi, di vecchi modi di esistere, di... in poche parole, significa avere dei dubbi sulla validità di ciò che si scontra nella crisi... di se stessi.
il dubbio è la paura, il dubbio è invalidare cose consolidate, il dubbio è farsi domande... e darsi delle risposte.
ma è così sfuggente sia la domanda che la risposta, che tutto avviene nell'inconscio, provocando uno squilibrio nella percezione ordinaria della realtà intesa si come astrazione (concetti), ma anche come concretezza (ciò che mi si pone davanti).
la seconda conseguenza della crisi è quindi il cambiamento, nuovi stimoli, e dunque la rinascita...
dopo una crisi ogni cosa ha un sapore diverso, grandi aspettative, illusioni... nuovi istinti ed inclinazioni.
essere in crisi è uno stato mentale sublime, accade di tutto... imprevedibilmente. poi tutto torna nella consuetudine... in attesa dei prossimi dubbi.

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